Speciale WandaVision: le origini del Visione bianco
WandaVision ha visto il debutto della versione diafana di Visione e noi vi spieghiamo le sue origini nell'Universo Marvel a fumetti
Alpinista, insegnante di Lettere, appassionato di quasi ogni forma di narrazione. Legge e mangia di tutto. Bravissimo a fare il risotto. Fa il pesto col mortaio, ora.
Se questo evento è legato alla volontà dello S.W.O.R.D., incarnazione televisiva, di rendere l'Avenger caduto un'arma letale, quali sono gli eventi che avevano portato al suo cambiamento nelle pagine a fumetti? Venite a scoprirlo e a fare incetta di elementi di interpretazione e contesto della scena finale della penultima puntata di WandaVision.
Nel 1989, però, le cose sarebbero cambiate radicalmente, per volontà dell'allora autore e disegnatore della serie West Coast Avengers, John Byrne. Immortus, uno dei super criminali dalla storia più intricata e complessa, semplificando molto un potentissimo scienziato in grado di viaggiare nel tempo, ha messo in moto un piano non meno machiavellico che dovrebbe renderlo il signore del tempo, sfruttando i poteri di Wanda Maximoff.
Risultato: Visione riprende le proprie funzionalità combattive e si riappropria della propria logica ferrea, ma non dei propri sentimenti e della personalità di un tempo. Un cambiamento accompagnato anche dal differente aspetto che assume perdendo il colore della propria pelle e quello della propria divisa, dato che entrambe passano a un anonimo e monotono biancastro. Come sappiamo, Wanda subirà un potente trauma proprio a causa di questa metamorfosi radicale, che la lascerà sostanzialmente priva di un marito e di un padre per i due figlioletti. Se volete sapere come una strega mutante e un sintezoide abbiano potuto dar vita alla loro prole e quali altri grattacapi questo darà ai genitori e ai loro compagni d'arme, sapete dove cercare.
Se non siete lettori di fumetti, ma avete un'età che sfiora o supera i trent'anni, potreste aver visto il Visione biancastro durante la vostra infanzia o adolescenza. Infatti, è con questo aspetto che fece la sua comparsa sul mitico videogame arcade cabinato di inizio anni Novanta, Captain America and the Avengers, che girava anche sulle console Nintendo e Sega. Vi abbiamo sbloccato un ricordo?
Sia come sia, sarà interessante vedere gli sviluppi che porterà con sé il debutto di questa versione del sintezoide nella serie TV WandaVision e nell'Universo Cinematografico Marvel in generale. Arma senziente al servizio dello S.W.O.R.D., animato da chissà quali intenzioni, oppure nuovamente eroe e protettore della Terra? Questo suo nuovo status sarà duraturo o temporaneo? E le conseguenze sulla psiche evidentemente già messa a dura prova di Wanda saranno paragonabili a quelle cataclismatiche che abbiamo appreso dalle storie a fumetti? Staremo a vedere.

