Termina stasera Parks and Recreation: 5 motivi per recuperare la miglior comedy in onda
Va in onda stasera l'ultimo episodio di Parks and Recreation; ecco perché recuperare la serie della NBC
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Lo stile: la serie, incentrata sulle vicende all'interno del dipartimento dei parchi dell'immaginaria città di Pawnee, rientra in quel filone inaugurato dal capolavoro Arrested Development, ed è girata con lo stile del falso documentario, che è tanto improbabile nelle premesse quanto divertente nei risultati.
Una storia che va avanti: soprattutto dalla terza stagione in poi la continuity all'interno della serie è cresciuta e non si è mai fermata veramente. I personaggi che hanno esaurito il loro ruolo lasciano, e altri più adatti li sostituiscono, ci sono innamoramenti che non si trascinano per stagioni, ma arrivano dopo un ragionevole tempo al matrimonio, e ci sono vite e carriere professionali che nel frattempo vanno avanti. Basti pensare che nella prima stagione la protagonista inizia come semplice burocrate nella sua piccola cittadina di Pawnee, e nella sesta stagione arriva ad incontrare la first lady Michelle Obama (sì, è proprio lei).
Il cast: appunto, dicevamo una serie corale. E qui davvero il cast fa un lavoro fantastico, tant'è che, anche se non avete mai visto questa serie, quasi sicuramente la maggior parte dei suoi protagonisti non vi sarà sconosciuta. La carriera di Amy Poehler come attrice, produttrice, scrittrice non ha bisogno di presentazioni, Nick Offerman, lanciatissimo anche da Phil Lord e Christopher Miller, è ormai un volto noto, così come Aubrey Plaza e soprattutto Chris Pratt, che praticamente è stato il nome nuovo del 2014 e dopo I Guardiani della Galassia viene accostato praticamente a tutto.