La Grande Storia del Marvel Cinematic Universe: Fase 1 – Thor
Fabio Volino vi racconta com'è nato il primo film dei Marvel Studios dedicato a Thor
LA GRANDE STORIA DEL MARVEL CINEMATIC UNIVERSE:
Fase 1
Nel 1990 la carriera di Raimi è in continua ascesa grazie ai due (fino a quel momento) film della saga Evil Dead e Darkman. Il giusto momento per compiere un salto di qualità e provare a dirigere un blockbuster.
Passano gli anni e, a seguito del successo del primo film sugli X-Men, l’interesse verso i supereroi cresce in maniera esponenziale. E anche Thor diviene un soggetto papabile: nel 2000 si pensa a un film televisivo che la rete UPN sarebbe disposta a finanziare; perciò il wrestler Tyler Mane (il primo Sabretooth cinematografico) viene contattato per il ruolo da protagonista. Ma neanche questo progetto si concretizza.
Passa un altro anno. Nel 2006 i diritti di sfruttamento del personaggio tornano ai Marvel Studios, che decidono di inserire Thor nei loro progetti cinematografici, affidandosi alla Paramount per la distribuzione. Come sceneggiatore viene ingaggiato in prima battuta Mark Protosevich. Nell’agosto 2007, invece, Matthew Vaughn viene scelto come regista. Costui lavora insieme a Protosevich sulla sceneggiatura, in quanto la prima bozza prevede un budget di circa 300 milioni di dollari, insostenibile per i Marvel Studios, il cui intento è ridurre i costi di almeno della metà.
Iniziano dunque le procedure di casting, ed è a questo punto che le strade di Thor si intrecciano con quelle dell’attore Chris Hemsworth.
Chris Hemsworth nasce a Melbourne nel 1983, in una famiglia che può vantare altri due attori, Luke e Liam. Ottiene il suo primo ruolo importante nel 2004, in una soap-opera australiana intitolata Home And Away, in cui compare per un arco di tre anni.
Ward pensa che il suo protetto possa essere perfetto per il ruolo di Thor e riesce a inserire l’allora venticinquenne attore nelle procedure di casting. Ma il suo provino non incontra i favori richiesti e viene scartato, fino a che la rosa dei papabili si riduce a quattro attori tra i quali è presente anche Liam Hemsworth, che sembra sul punto di essere il prescelto.
Per prepararsi alla parte, l’attore acquisisce circa nove chili di peso in più e massa muscolare, tramite sollevamento pesi per circa sei mesi e consumo continuo di cibo. Il suo personal trainer è un ex agente della Marina degli Stati Uniti.
Nel ruolo dell’avversario per eccellenza di Thor, Loki, viene scelto Tom Hiddleston, un altro attore che deve molta della sua attuale fama al Marvel Cinematic Universe.
Branagh non si dimentica di lui e quello stesso anno lo vuole accanto a sé nel serial televisivo, prodotto dalla BBC, Wallander, basato sui romanzi polizieschi dello scrittore svedese Henning Mankell.
Per il ruolo di Jane Foster viene scelta Natalie Portman. L’attrice rimane intrigata dal fatto che un regista rinomato come Branagh diriga un cinecomic e quindi accetta la parte, pur non essendovi ancora una sceneggiatura definitiva. Natalie Portman sviluppa il suo personaggio ispirandosi alle biografie di alcune rinomate scienziate - come Rosalind Franklin - che in quanto donne vennero messe in ombra nel passato da una comunità scientifica prettamente maschilista. L’annuncio ufficiale arriva nel luglio 2009.
Per il ruolo di Odino, dopo una breve scrematura viene scelto a fine ottobre del 2009 Anthony Hopkins. L’attore non ha mai letto un fumetto di Thor in vita sua, ma rimane intrigato anche lui dalla presenza di Branagh come regista e dal rapporto padre/figlio che la pellicola sviluppa, in cui Hopkins ritrova parte del suo vissuto.

Per il ruolo di Heimdall viene scelto Idris Elba. È Branagh in persona a contattarlo, chiedendogli di accettare la parte, seppur marginale, e infine a convincerlo. L’attore si garantisce anche un contratto coi Marvel Studios per quattro film.
L’ingaggio di un attore afroamericano per interpretare un dio nordico scatena per la prima volta (nella storia dei Marvel Studios) alcune reazioni estreme da parte di un pubblico conservatore, con minacce di boicottaggio al film. Minacce liquidate nel miglior modo possibile: non prendendole in considerazione.
La colonna sonora viene composta da Patrick Doyle, un fidato collaboratore di Branagh, ed eseguita dalla London Symphony Orchestra. Inoltre, viene inserita all’ultimo momento una canzone dei Foo Fighters, Walk, in quanto ritenuta adatta – per testo e musica – a certi aspetti della trama del film.
Thor viene distribuito nei cinema a partire dal 21 aprile 2011. A fronte di un budget di 150 milioni di dollari, il film arriva infine a incassarne a livello mondiale quasi 450.




