Chrono Lupin III #43: La donna chiamata Fujiko Mine
Lupin III inizia un nuovo filone più adulto con la serie televisiva La donna chiamata Fujiko Mine
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.

Nel 2012, in occasione del quarantesimo anniversario del manga originale e il quarantacinquesimo dell'esordio in versione animata, Toho annunciò una nuova serie televisiva dedicata a Lupin III. In realtà il progetto si rivelò essere uno spin-off dedicato a Fujiko Mine, la prima opera del franchise diretta da una donna: Sayo Yamamoto (Michiko e Hatchin, Yuri!!! on ice) fornì un'interpretazione inedita del Ladro Gentiluomo e dei suoi compagni più matura e dark di quanto visto fino a quel momento, vicino allo stile graffiante del fumetto di Monkey Punch.
L'atmosfera hard-boiled fa quasi scomparire l'umorismo e la leggerezza tipici degli altri prodotti animati di Lupin III, aspetto evidente soprattutto nel personaggio di Zenigata, qui rappresentato come un serioso detective da film noir, senza la minima traccia del ruolo da contrappunto comico che gli viene solitamente assegnato. Al suo fianco, il tenente Oscar, un assistente che ha un'ammirazione quasi morbosa per il suo superiore, tanto da sviluppare una forte gelosia nei confronti di Fujiko. Si tratta di una figura che inizialmente non sembra aggiungere molto al quadro complessivo, ma il suo ruolo nella trama orizzontale si rivela un elemento efficace e sorprendente.
A rendere ancora più particolare questa serie è l'assenza del classico tema di Lupin III e delle musiche di Yuji Ono, sostituite da una colonna sonora jazz ugualmente ispirata, composta da Naruyoshi Kikuchi e prodotta da Shinichiro Watanabe (con cui la regista aveva già collaborato per Michiko e Hatchin). I vari episodi sono abbastanza eterogenei: cominciano con avventure autoconclusive più spettacolari per poi concentrarsi sulla conclusione della trama verticale, con visioni oniriche e rivelazioni sul passato di Fujiko.
Questa brusca virata stilistica potrebbe fare di La donna chiamata Fujiko Mine un reboot della serie principale, dato che racconta nuovamente le origini della banda di ladri dai tempi della giacca verde; poco tempo dopo, però, sarà messa in produzione la quarta serie animata "ufficiale" di Lupin III, che affiancherà la produzione di un paio di lungometraggi cinematografici con questo approccio adulto, come fosse ormai un binario parallelo, un elseworld rivolto a quella fascia di pubblico pronto a vedere il Ladro Gentiluomo e i suoi compagni alle prese con vicende più mature.
Qui sotto trovate la selezione dei nostri tre episodi preferiti di La donna chiamata Fujiko Mine.

1x01: Il re dei ladri vs. la signora del furto
Lupin cerca di infiltrarsi all'interno di una setta religiosa per mettere le mani sulla formula segreta della droga con cui il leader tiene sotto controllo i suoi discepoli. Durante la missione, però, il Ladro Gentiluomo si imbatte per la prima volta in Fujiko Mine, che punta sulla sua sensualità per raggiungere lo stesso obiettivo.
L'episodio mette in scena un'avventura abbastanza classica per gli standard del franchise, ma al contempo riesce a definire quali saranno le differenze rispetto alle precedenti serie, anche grazie ad alcune sequenze esplicite. Lo storico incontro tra Lupin e Fujiko è divertente ed efficace nel gettare le basi di quello che sarà il loro rapporto, pronti a collaborare e combattersi, tradirsi e amarsi.
1x05: Il triangolo di sangue
Dopo aver fatto conoscere a Fujiko i singoli membri della sua futura banda (oltre all'Ispettore Zenigata), la parte centrale della serie propone vicende più varie, nelle quali la ladra è più o meno presente, pur avendo sempre un ruolo di spicco.
1x10: La città fantasma
Lupin incontra dei misteriosi soggetti con l'aspetto di gufi che vogliono catturare Fujiko. Inizia qui la cavalcata verso l'epilogo, quattro episodi che compongono un'unica vicenda e che rivelabi il passato della protagonista.
CHRONO LUPIN III:


