Dati Tecnici

  • Video: AVC, 1080/24p, 1.78:1

  • Audio:
  • 5.1 Dolby Digital: Italiano Francese Tedesco Spagnolo
  • 5.1 DTS HD Master Audio: Inglese
  • Sottotitoli: Inglese Italiano Francese Tedesco Spagnolo Danese Olandese Finlandese Norvegese Svedese Inglese NU
  • 1 disco 50gb
  • Region free
  • Amaray
  • Prodotto da Paramount, distribuito da Universal
  • Edizione ITALIANA disponibile nei seguenti paesi: IT, FR, DE, SP, UK.

Film

Il poster di Young AdultMavis Gary, scrittrice/ghostwriter di libri per ragazzi ed ex reginetta del liceo, decide di ritornare nella sua città natale Mercury, dopo aver ricevuto un'email che annunciava la nascita del figlio del suo ex ragazzo delle superiori. Mavis si convince che si tratta di un grido di aiuto della sua vecchia fiamma ed è decisa a fare qualsiasi cosa per riconquistarlo e strapparlo da una vita infelice. Diretto da Jason Reitman e scritto da Diablo Cody, Young Adult è l'ennesima commedia che decostruisce le regole canoniche del genere, attraverso un punto di vista più cinico, cosa di cui il regista e la sceneggiatrice si sono specializzati negli ultimi anni grazie al successo di Juno. Mavis è rappresentata come una persona immatura, incapace di crescere, che vive attraverso programmi stereotipati per ragazzi in televisione, di discussioni infantili tra adolescenti ascoltati per strada o lette su internet, profondamente misantropa e smaccatamente presuntuosa, una vera e propria deviazione mostruosa da stalker della classica protagonista di pellicole sentimentali. Grande merito va a Charlize Theron, che entra in simbiosi con il personaggio realizzando un'interpretazione interessante. Purtroppo la vicenda che muove la pellicola, benché sia solo un pretesto per raccontare il problema dell'adolescenza nei licei americani e di come sia difficile lasciarsi alle spalle quel tipo di passato, che sia stato radioso come per Mavis da reginetta o drammatico come per il personaggio di Patton Oswalt, classico nerd denigrato e aggredito fisicamente, non supporta nel modo giusto le tematiche e gli autori non prendono minimamente posizione su di esso. Dopo che la protagonista gli viene finalmente sbattuta in faccia la realtà che lei crede di vivere, palesando enormi problemi comportamentali, il dialogo successivo con il personaggio di Collette azzera in pochi minuti tutto ciò che il personaggio di Mavis ha vissuto nell'intero film, scoraggiando qualsiasi morale di fondo o risoluzione finale, un vero e proprio distacco beffardo per lo spettatore da parte degli autori. Young Adult diventa quindi un'operazione schizofrenica, che non prende posizioni e che preferisce che sia il pubblico a esprimere un'opinione sull'argomento.

Video

La commedia di Jason Reitman riceve finalmente la sua edizione Home Video in alta definizione Blu Ray in una versione liscia e senza fronzoli, mancando la formula del “Triple Play” tipica delle uscite di alto profilo commerciale, riducendo il tutto a un disco singolo con dentro il film in alta definizione e i contenuti speciali, tutto rinchiuso di una confezione amaray. Young Adult è stato girato interamente in digitale Arri Alexa a 1.9K e finalizzato in un master digitale a 2K (Digital Intermediate) e come vedremo, siamo di fronte a un prodotto tecnicamente impeccabile, forte delle soluzioni produttive adottate. Questo film si presta benissimo nel mostrare i pregi delle soluzioni digitali, che conservano completamente quel sapore “film like” dei girati in pellicola, merito non solo della proposta Arri, che insieme alla Red, offre il meglio sulla piazza delle camere digitali, ma anche merito della fotografia di Eric Steelberg che ci presenta un quadro ideale, squisitamente equilibrato nel contrasto, senza eccessi, con un nero funzionalmente profondo, specie nei segmenti scuri dove non appare mai fangoso o soffocante, lasciando sempre distinguere gli elementi della sequenza. Cromaticamente si avvale di tinte molto tenue e desaturate, cosa che non fa esaltare il quadro negli occhi dello spettatore, ma è indubbio che è uno stile voluto per sottolineare il mondo arido e spoglio in cui si muove il film, ben in contrasto con la realtà in cui crede di vivere la protagonista, le cui tinte grigiastre sono la dominante principale nel film. Come prevedibile, la texturizzazione è possente, ricco di microdettaglio scolpito pixel dopo pixel, sia nei granitici primi piani porosi, sia nei vari panning dei campi lunghi dove la definizione di ogni singolo elemento, sfondi compresi, non crolla mai, restando sempre perfettamente nitido e distinguibile in ogni particolare, merito delle soluzioni digitali che possono permettersi una precisione assoluta del dettaglio. Al di là delle opinioni prettamente artistiche sulle soluzioni visive adottate in questo quadro, non si può muovere alcuna critica alla qualità tecnica messa in mostra dal film che propone un quadro assolutamente perfetto, benché spartano e senza soluzioni ricercate. Immancabile, come sempre, l'authoring Paramount ci restituisce il tutto senza alcuna alterazione grazie a una compressione in AVC ad alto bitrate, che rende la codifica invisibile anche nei segmenti più ostici.

 

 

Audio

Come eterna tradizione Paramount che ormai tutti conoscono bene, il comparto audio è suddiviso nel doppiaggio encodato in Dolby Digital a 640 kbps a 5.1 canali, mentre l'inglese originale viene promosso in una codifica lossless in DTS HD Master Audio a 5.1 canali. Al di là delle codifiche, le differenze tra la traccia italiana e la traccia inglese è pressoché nulla, ma va detto che una commedia di questo tipo, fatta solo di dialoghi e qualche musica di intermezzo, non è certo l'ideale per mostrare presunti vantaggi nel mix inglese, ne quelli di una codifica lossless. In entrambi i casi abbiamo ottimi dialoghi cristallini, perfettamente inseriti nel contesto della scena e la separazione e direzionalità dei canali è di alto livello, con una precisa collocazione spaziale di ogni elemento, oltre anche una perfetta pulizia nelle medie frequenze e in quelle più estreme, mantenendo inalterata la intelligibilità. Un comparto audio che svolge a dovere il suo lavoro, ma senza stupire mai.

Extra

Considerando il tipo di prodotto era lecito non aspettarsi un bagaglio nutrito di contenuti speciali, se non addirittura nullo, eppure nel Blu Ray di Young Adult si presenta più soddisfacente di quando non si sospettasse, Si tratta di un insieme di piccoli inserti, senza un vero documentario portante, partendo da un breve dietro le quinte del film, con interviste agli autori e interpreti, la decostruzione  della scena al bar tra Patton Oswalt e Charlize Theron, che parte dalla sceneggiatura, fino alla messa in scena finale e un'intervista al regista che svela diverse curiosità sulla pellicola. A questo si aggiungono alcune scene tagliate e, ben più interessante, un intero commento audio del regista, direttore della fotografia e aiuto regista per l'intera durata del film. Considerando tutto, si tratta di un archivio interessante, benché un po' povero.

  • Commento del regista Jason Reitman, del direttore della fotografia Eric Steelberg e dell’aiuto regista/assistente di produzione Jason A. Blumenfeld
  • Il Making of di Yound Adult
  • La terribile verità: anatomia di una scena
  • Domande e risposte con Janet Maslin e Jason Reitman al Jacob Burns Film Center
  • Scene eliminate

Conclusioni

Il Blu Ray di Young Adult sorprende per la grande qualità tecnica del quadro video e dalla solidità del comparto audio, che restituiscono l'intera esperienza della commedia di Reitman e Cody nella miglior forma possibile. A questo si aggiunge un adeguato comparto di contenuti speciali, con tanto di commento audio durante l'esecuzione del film e che sveleranno ulteriori curiosità sul film. Prodotto ampiamente consigliato a tutti gli appassionati della decostruzione delle commedie americane di Jason Reitman e che vogliono collezionarlo in tutta la sua qualità da proiezione cinemtatografica.