Godzilla rispetta – e fa – esattamente tutto quello che regista, produttore e cast hanno avuto modo di dire nei mesi che hanno preceduto il suo arrivo nelle sale.

Riprende un concept che, purtroppo anche alla luce dei tragici avvenimenti di Fukushima nel 2011, non aveva alcun bisogno di essere cambiato e lo applica con successo a un tentpole fatto e concepito per il pubblico del 2014. Un blockbuster che non si limita a piazzare sulla locandina i caratteri che formano il nome di un celeberrimo e ultrapop brand nipponico, ma che lo omaggia, celebra e lo rilancia in pompa magna.

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Godzilla è un film che BadTaste ha seguito con estrema attenzione.

Per il “semplice” fatto che, negli anni e mesi che hanno preceduto la sua uscita, è risultato sempre fra i titoli più attesi dai nostri lettori.

A maggio abbiamo anche partecipato alla Première Europea della pellicola a Londra e, dalla capitale inglese, abbiamo potuto effettuare un puntuale resoconto in tempo reale, oltre che intervistare il regista Gareth Edwards e i protagonisti Bryan Cranston, Aaron Taylor-Johnson e Elizabeth Olsen.

Ecco gli articoli realizzati in occasione della nostra trasferta:

 

Il viaggio si conclude ora – in attesa del sequel è chiaro – con l’arrivo in home video della pellicola e con la review copy 3D gentilmente fornitaci dalla Warner Bros.

Il case combo amaray contiene due dischi – uno in 2D e uno in 3D – oltre al cedolino per il download della copia digitale. Abbiamo testato il Blu-Ray su due Tv Panasonic Viera – uno con pannello al plasma e 3D attivo e uno con pannello LED in 3D passivo. In entrambi i casi la stereoscopia (aggiunta in post-produzione, ndr.) è risultata perfetta, così come dalla prova avvenuta durante la proiezione stampa. Va specificato che la visione del film era avvenuta nella saletta privata della divisione nazional della Warner, dunque tutti i parametri audio e video erano settati a dovere. L’esperienza domestica di Godzilla, dunque, è di altissima qualità, con un’ottima gestione della spazialità e dimensionalità. Questi due elementi talvolta tendono a venir attenuati dalle scelte estetiche attuate da Gareth Edwards e dal direttore della fotografia Seamus McGarvey, fatte di scene estremamente scure e un’atmosfera piena di polvere e detriti.

Detto questo, le battaglie fra Godzilla e i MUTO sono una gioia per gli occhi. Non abbiamo constatato la presenza di ghosting o crosstalk.

Inutile dire che anche la versione bidimensionale propone un quadro video all’insegna della perfezione.

Come sempre con warner l’audio italiano è in Dolby Digital 5.1 e per quanto muscolare, il ruggito di Godzilla e le svariate scene all’insegna del caos e della distruzione tendono a essere decisamente più godibili nel DTS-HD Master Audio 7.1 in inglese.

Più che discreta la proposta di extra:

  • Operation: Lucky Dragon MONARCH: i filmati militari segreti che mostrano il tentativo di distruggere il mostro durante i test nucleari americani del 1954
  • MONARCH: The M.U.T.O File:  la cospirazione e il tentativo dell’organizzazione MONARCH di tenere segreta l’esistenza dei M.U.T.Os
  • Special Report: The Godzilla Revelation: allarmanti rivelazioni sull’organizzazione segreta MONARCH
  • Godzilla, A Force of Nature! Il regista Gareth Edwards reinventa una delle icone più popolari del mondo e la trasforma in una vera  e terrificante forza della natura
  • A Whole New Level Of Destruction: la devastazione raggiunge livelli epici
  • Into The Void: Brody’s H.A.L.O. Jump: Aaron Taylor-Johnson svela come il mozzafiato lancio con il paracadute “High Altitude Low Opening” diventa un momento emblematico del film.
  • Ancient Enemy: The M.U.T.O.s : le nuove creature nemiche di Godzilla
  • Threading the Needle – Editing Godzilla: un tour col regista Gareth Edwards fra scene, sequenze e riprese eliminate
  • Deleted Scenes: scene eliminate