La scorsa settimana vi abbiamo proposto la prima parte della nostra mega-recensione dedicata al cofanetto della saga completa di Star Wars (tutte le informazioni e i dettagli in questa news) con la promessa che poi vi avremmo consegnato un nuovo articolo dedicato al packaging e agli extra. La decisione di suddividere la copertura di Guerre Stellari in ben due appuntamenti nasce da diverse considerazioni: l'importanza della saga nella storia del cinema, la presenza di tutti i sei film racchiusi e presentati per la prima volta in un unico cofanetto, il livello qualitativo del transfer e l'incredibile mole di extra proposti. Impossibile affrontare con cognizione di causa tutti questi aspetti in un'unica sessione d'analisi. Pertanto, come completamento al nostro primo speciale in cui abbiamo analizzato questa gemma della settima arte secondo quello che, a nostro modo di vedere, rappresenta la chiave di lettura dell'epopea, seguita da una disamina focalizzata sul comparto audio e video dei sei film, siamo ora pronti per questa seconda fase del nostro viaggio attraverso la galassia lontana lontana di George Lucas.

Packaging

Il cofanetto messo a nostra disposizione dalla divisione italiana della 20Th Century Fox Home Entertainment è, ovviamente, quello della saga completa da ben 9 Blu-Ray Disc. Come potete constatare grazie al nostro unboxing, la foggia del cofanetto è in tutto e per tutto simile a quella del box-set della quadrilogia di Alien in BD uscito lo scorso autunno.

Potete ammirare la galleria fotografica cliccando sulla fotografia qua in basso.

 

 

La cover esterna raffigura, frontalmente, il piccolo Anakin Skywalker, mentre alle sue spalle, possiamo osservare il “fantasma” di suo figlio Luke che cammina in direzione opposta. Il setting di questo ispirato artwork è la fattoria di zio Owen e zia Beru a Tatooine. I nove dischi trovano posto in alloggiamenti in digistack e qui cominciano le dolenti note: i vari alloggiamenti infatti non sono tenuti insieme da una saldatura della plastica, ma da una cerniera fatta di nastro adesivo. Molti lettori di Badtaste, tramite il nostro forum, si sono lamentati della questione incolpando l'eventuale incuria dei vari siti di e-commerce che, in realtà, sono del tutto estranei alla vicenda. Dover constatare una leggerezza di fabbricazione come questa è davvero un peccato, sia per la bellezza estetica del cofanetto in sé, quanto per il prezzo di vendita del box-set che rischia, letteralmente, di sfaldarsi apertura dopo apertura.

Menù ed extra

Dell'interfaccia grafica dei menù abbiamo già parlato in questo articolo in cui ve li abbiamo mostrati in anteprima italiana. Per maggior comodità espositiva, postiamo nuovamente il video della navigazione fra le varie pagine dei dischi.

 

 

Gli extra trovano posto in ben tre Blu-Ray: un disco è dedicato alla Nuova Trilogia, uno alla Trilogia Classica e uno a vari documentari ed approfondimenti sulla saga.

Potete trovare l'elenco analitico di tutti i contributi in questa news. La scelta di suddividere per ogni capitolo le featurette, gli artwork, le interviste e i documentari in base ai pianeti che compaiono nei film potrebbe lasciare, inizialmente, spiazzati, ma, a nostro giudizio, basta solo abituarsi alla cosa. A generare disappunto è il come i vari contributi dei dischi 7 e 8 (quelli dedicati alle due trilogie) vengono proposti allo spettatore.

Del tutto inspiegabilmente, le immagini degli extra non saranno visualizzate a schermo intero, ma su una specie di visore che occupa gran parte dello schermo, lasciando visibile l'interfaccia grafica del disco nella parte inferiore e laterale destra del monitor. Francamente, stentiamo davvero a capire le motivazioni alla base di tale scelta. Ciò detto, una volta che avrete superato lo stupore (per non dire altro), potrete gustarvi una mole realmente spropositata di scene eliminate, interviste, gallerie fotografiche e di artwork.

Il piatto più ricco è di certo quello del disco nove, focalizzato sui documentari ed approfondimenti della saga di Star Wars. Oltre agli speciali già visti nel corso degli anni e ora raggruppati insieme su un unico supporto, sono i tre documentari Guerrieri Stellari, Una Conversazione coi maestri e Parodie di Star Wars a rappresentare la proverbiale manna dal cielo per gli esegeti di Guerre Stellari. Guerrieri Stellari è un sentito omaggio alla 501St Legion, l'associazione mondiale di cosplayer starwarsiani, un organizzazione che oltre a diffondere il verbo di Star Wars promuove, a livello internazionale, molte attività di beneficenza a favore dell'infanzia, della lotta al cancro e altre iniziative del genere. Nella Conversazione coi Maestri, George Lucas, Irvin Kershner, Lawrence Kasdan e John Williams effettuano una sentita retrospettiva dedicata all'Impero Colpisce Ancora. L'ultima possibilità per sentire la viva voce di Kershner, recentemente scomparso, e le sue opinioni sulla lavorazione di questo importante tassello dell'epopea.

Il vero colpo di teatro sono però le Parodie di Star Wars: più di novanta minuti di montaggio di esilaranti estratti dai Simpson, i Griffin, How i Met Your Mother, That's 70s Show, Robot Chicken in cui la saga cinematografica per eccellenza viene omaggiata con delle divertentissime “spoof”.

Con oltre 40 ore di materiali extra disponibili, il cofanetto della Saga Completa di Star Wars è in grado di soddisfare un mucchio di curiosità e domande collegate alla creatura di George Lucas. Va però detto che non è tutto oro quello che luccica. Molti contributi sono proposti non a schermo intero e alcuni fruitori potrebbero trovare la navigazione dei menù poco intuitiva. Quello che, però, lascia più di tutti l'amaro in bocca è il mancato inserimento dei bellissimi documentari presenti nel cofanetto in Dvd della Trilogia Classica uscito nel 2004. Considerato l'elevatissimo livello qualitativo di approfondimenti come L'Impero dei Sogni, l'epico viaggio nella storia della Lucasfilm, e La Forza sia con Loro: l'eredità di Star Wars, tutto incentrato sull'influenza di Star Wars sulle carriere di registi come Steven Spielberg o Peter Jackson, è davvero un peccato che per poter godere di questi interessantissimi documentari ci sia la necessità contingente di possedere anche il cofanetto poc'anzi citato e ormai fuori catalogo.