Recensione a cura di ColinMckenzie

TitoloWorld Invasion
RegiaJonathan Liebesman
CastAaron Eckhart, Michelle Rodriguez, Bridget Moynahan, Michael Pena, Ramon Rodriguez, Joey King
Uscita22-04-2011
 La scheda del film

L'inizio di World Invasion è discretamente sorprendente. Pensi di ritrovarti subito al centro dell'azione e di fronte all'invasione aliena senza preamboli. D'altronde, è una pellicola di fantascienza e di conflitti con gli extraterrestri, quindi tutto normale. Invece, il regista decide di prendersi il suo tempo per raccontarci le storie dei soldati protagonisti, divisi tra cameratismo militare, problemi personali e rivalità assortite. Vediamo cose interessanti, ma anche tanti stereotipi poco coinvolgenti, anche considerando che siamo di fronte a un popcorn movie.

Eppure, questa via di mezzo non convince troppo, a cominciare dal dialogo tra i due amici militari, che vorrebbe essere ironico, ma non ha il coraggio di andare troppo in là, né in quanto a volgarità né per i temi trattati. Insomma, si capisce che World Invasion vorrebbe essere qualcosa di più di un semplice film di genere, ma senza prendersi grandi rischi. La domanda sorge spontanea: gli autori volevano veramente dar vita a una pellicola più profonda, tratteggiando dei personaggi che possiamo identificare e non delle sagome tutte uguali? O invece serviva rimpolpare la storia prima dei botti e degli effetti speciali?

Il poster di World Invasion

In effetti, difficile appassionarsi/incuriosirsi dei venti minuti di attesa, in cui si passa dalla teoria delle meteore a quella dei terroristi, per scoprire poco dopo che ovviamente si tratta di alieni. Da li, azione e tensione come scontato, magari secondo il classico modello dell'Anabasi, ormai un must di Hollywood fin dai tempi de I guerrieri della notte. Peccato che tante cose siano scontatissime. Poteva mancare l'ufficiale che piange i suoi uomini morti? No, ovviamente. Il razzismo verso gli alieni à la Independence Day? Ci sta. E che potrà succedere a un gruppo di persone che ritengono di essere ormai in salvo? Così come l'arco narrativo del protagonista, che ha il volto di Aaron Eckhart, è telefonato.

Un merito (almeno per qualcuno, se ne può discutere) è che il film non diventa mai camp, a differenza di altri progetti simili, nonostante l'abbondanza di retorica. D'altra parte, non c'è dubbio che un titolo come Cloverfield fosse molto più affascinante, forse anche per l'ambientazione notturna. E la vicenda di questo plotone di uomini potrà anche essere avvincente a tratti, ma in altri è quasi soporifera, anche perché l'unico soldato femminile, interpretato da Michelle Rodriguez, poteva essere sfruttato meglio. 
 
Discorso effetti speciali. Sono interessanti, anche considerando il budget non immenso, ma non sempre convincenti. Peccato anche per il look degli alieni (già visto altre centinaia di volte e poco intrigante), mentre va meglio con le musiche epiche e profonde, gradevoli anche se un po' seriose. Di sicuro, l'impressione è che quasi due ore per un prodotto del genere siano troppe.

In sostanza, World Invasion è un lavoro che non vuole scontentare nessuno e alla fine come popcorn movie è anche vedibile. Peccato che questo prodotto si dimentichi subito dopo la proiezione senza nessun rimpianto…