Agents of S.H.I.E.L.D. 2x20 "Scars": la recensione
Ad un passo dal season finale, Agents of S.H.I.E.L.D. lancia alcuni collegamenti a Age of Ultron
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Cosa rappresentava Scars per lo spettatore medio di Agents of S.H.I.E.L.D.? Era la puntata immediatamente precedente al doppio season finale, oppure il crossover della serie con l'ultimo film del Marvel Cinematic Universe? Dalla risposta a questa domanda dipende molto del giudizio sull'ultimo episodio andato in onda sulla ABC, probabilmente il più deludente crossover da quello con Thor: The Dark World, ma al tempo stesso un ponte soddisfacente e sorprendente verso la conclusione della seconda stagione. Per chi si aspettava collegamenti importanti con Avengers: Age of Ultron, Scars non ha molto da offrire, se non un epilogo sorprendente che ribalta alcuni caratteri in gioco che credevamo di aver inquadrato.
È un peccato, perché una maggiore coesione tra i due mezzi avrebbe arricchito entrambi. Contrariamente alle speculazioni emerse nel tempo, Quicksilver e Scarlet Witch non erano in effetti Inumani, cioè mutati grazie alle nebbie o ai cristalli terrigeni, ma sono stati generati da esperimenti condotti grazie alla gemma dell'infinito contenuta nello scettro di Loki. Con un bagaglio di informazioni anticipate da Agents of S.H.I.E.L.D., che nell'ultimo episodio ha ormai definitivamente sdoganato – e con quattro anni di anticipo sul film – il termine Inumani, forse sarebbe stato meglio accompagnare l'entrata in scena di questi due personaggi con questa caratteristica, e magari rimandando il tutto ad un prossimo lungometraggio, invece di appesantire un film già funestato da troppe presenze e riferimenti obbligati.
Dopo questa piccola parentesi, la puntata. Che si apre con un chiaro flashback che ci spiega in cosa consiste il Theta Protocol. Non si tratta altro che dell'Helicarrier, lo stesso con il quale Nick Fury giungeva nel mezzo della battaglia finale contro Ultron per dare man forte ai Vendicatori, e al quale Coulson ha lavorato in gran segreto per più di un anno. I riferimenti al film iniziano e finiscono qui: certo, qualche frase buttata lì sull'ultimo villain, qualche servizio di sfuggita ai notiziari, ma niente di più. L'effetto è quasi frustrante, e il fatto che Gonzales nel riferirsi ad Afterlife lo definisca come la più grave minaccia di sempre per lo S.H.I.E.L.D. non ripaga del fatto che tutta la situazione ne esce fuori come un litigio al tavolo dei bambini mentre i grandi (Iron Man, Thor e compagnia) sono impegnati a discutere di problemi seri.
Rimane da raccontare la parentesi finale di una stagione che ha segnato, dopo le incertezze iniziali, il netto miglioramento dello show. Sarà guerra, dice qualcuno, e probabilmente lo sarà davvero. Le parole rivolte da Cal nei confronti di Skye sanno tanto di addio al personaggio, e ci dispiacerebbe dato che si è trattato della migliore new entry della stagione. Con così tanti fili appesi, la maggiore incognita è capire da che parte troveremo schierati i personaggi quando la polvere si sarà posata per terra.