And Just Like That.. 1x08 "Bewitched, Bothered and Bewildered": la recensione
La storia di Miranda in And Just Like That... arriva all'inevitabile svolta nell'episodio "Bewitched, Bothered and Bewildered", mentre si avvicina la fine della stagione
Dopo l'evento che ha portato drammaticamente a una svolta la vita di Carrie, la puntata di And Just Like That... intitolata Bewitched, Bothered and Bewildered, prosegue la storia delle protagoniste di Sex and the City facendo arrivare Miranda (Cynthia Nixon) all'inevitabile svolta nella sua esistenza le cui basi sono state gettate fin dal primo incontro con Che (Sara Ramirez).
L'ormai scontato confronto con Steve (David Eigenberg) è l'evento centrale di un capitolo che sfrutta nuovamente il paragone tra diverse generazioni per far riflettere sui cambiamenti avvenuti nella società dagli anni del successo dello show originale.

And Just Like That..., con ormai un paio di episodi a disposizione prima di concludere questa stagione, deve necessariamente iniziare a chiudere alcuni degli elementi principali di una narrazione che ha intrappolato fin troppo le protagoniste in una situazione all'insegna dell'immaturità più che dei cambiamenti. La necessità di far compiere loro un'evoluzione porta quindi a inevitabili confronti diretti che le obbligano a prendere delle decisioni e capire realmente cosa vogliono dalla propria vita. Le puntate precedenti sono state caratterizzate da un comportamento piuttosto discutibile da parte di Miranda e l'inevitabile dialogo con Steve era molto atteso. La scena proposta, più che risultare emozionante per la "liberazione" e la confessione, lascia però un senso di amarezza nell'assistere alla reazione di un marito che è stato ingannato, tradito e pensava finalmente di aver raggiunto l'equilibrio e la pace nella propria vita privata e nella relazione con la moglie. Gli sceneggiatori provano realmente a far capire che bisognerebbe fare il tifo per Miranda e per la sua voglia di non accontentarsi di un'esistenza priva di passione, tuttavia risulta difficile non provare maggiore empatia per Steve con la sua consapevolezza che non sarà mai considerato abbastanza e, nonostante tutto, ha compiuto ogni volta tutti i tentativi possibili per superare ogni ostacolo nel rapporto con la donna che ama. La scena, resa inoltre ancora più fastidiosa a causa dei continui richiami ai problemi di udito dell'uomo che non sono giustificati e nemmeno rispettosi, suscita sentimenti contrastanti che probabilmente non verranno messi a tacere dall'inevitabile, ammettiamolo, cuore spezzato che incombe nella storia del personaggio di Cynthia Nixon.
Carrie rimane in questa puntata leggermente in ombra, tuttavia il suo percorso per trovare un nuovo inizio e capire come affrontare la vita dopo il lutto prosegue tra alti e bassi. Gli eventi con al centro la sua vicina sono delineati in modo piuttosto approssimativo e poco credibile, ma Sarah Jessica Parker riesce con la sua interpretazione a offrire un buon mix di malinconia e speranza che in alcune scene convincono ed emozionano.
Non ci si può attendere particolari sorprese e colpi di scena dagli ultimi atti di And Just Like That... e non resta quindi che sperare che l'epilogo, che potrebbe essere la definitiva parola fine sulla storia, sia soddisfacente ed emozioni chi ha seguito con fedeltà ciò che accade nel mondo di Carrie.
