Arrow 4x18, "Eleven-Fifty-Nine": la recensione
Nella corsa verso il finale di stagione, Arrow si decide finalmente a svelare le sue carte, facendo uscire di scena uno dei personaggi principali dello show
Alla fine, gli autori hanno optato per fare uscire di scena il personaggio di Laurel (Katie Cassidy), una figura che, per come è stata impostata e proposta nella serie, aveva oggettivamente completato il suo arco narrativo. Spiace un po' che la sua dipartita non abbia sconvolto più di tanto, preparata per quasi tutto l'episodio e avvenuta in maniera nemmeno troppo scioccante, per mano di quel Damien Darhk (Neal McDonough) tornato a piede libero nonché in pieno possesso dei suoi poteri magici. Per quanto la totale aderenza al materiale cartaceo ci interessi fino a un certo punto, non possiamo evitare di affermare che ci sarebbe piaciuto molto vedere trasposta sul piccolo schermo la love story tra Freccia Verde e Black Canary, che già ai tempi di Smallville era stata accantonato in favore della relazione tra l'Arciere di Smeraldo e Chloe. Un vero peccato che anche in Arrow si sia deciso di perpetrare questa scelta, legando sentimentalmente Oliver (Stephen Amell) a Felicity (Emily Bett Rickards), che per certi versi è più volte apparsa come un clone sbiadito della Sullivan. Per quanto la puntata non sia stata grandiosa come ci si aspettava, la totale assenza di quest'ultima fino ai minuti conclusivi di Eleven-Fifty-Nine ha giovato moltissimo alla narrazione, una boccata d'aria fresca necessaria dopo l'abuso di comicità della scorsa settimana.
Alla fine, gli autori hanno optato per fare uscire di scena il personaggio di Laurel, una figura che aveva oggettivamente completato il suo arco narrativoArrivati alla diciottesima puntata, i flashback "cominciano a prendere forma", legandosi in modo più concreto con le parti al presente della narrazione. Nei restanti cinque episodi dello show ci auguriamo di vedere - o almeno di venire a sapere - come Darhk sia entrato in possesso dell'idolo dai poteri magici, visto che l'artefatto sembra essere rimasto sotterrato su Lian Yu assieme al Barone Reiter (Jimmy Akingbola). I segmenti al passato presenti in questa puntata potrebbero averci suggerito anche l'ambientazione dei flashback della quinta stagione: quasi scontata è infatti la morte di Taiana (Elysia Rotaru), e la promessa di Oliver lascia presagire un suo futuro viaggio in terra russa.
In conclusione, Eleven-Fifty-Nine è stata la giusta chiusura del cerchio per il personaggio della , la cui uscita dall'universo supereroistico targato The CW sembra però ancora essere lontana, visto che presto la rivedremo nei panni di Black Siren - la controparte malvagia di Black Canary su Terra-2 - in uno dei prossimi episodi di The Flash. Non siamo però sicuri di non rivederla più neanche in Arrow: la sua morte, per come ci è stata mostrata - ovvero senza la vista del cadavere e con quella misteriosa frase di Laurel sussurrata a Oliver, appare molto come l'ennesimo bluff dell'Arciere di Smeraldo per tenere al sicuro la ragazza fino alla definitiva sconfitta di Damien Darhk.