Batman: Europa Uncut 3, la recensione
Abbiamo recensito per voi il terzo numero di Batman: Europa, miniserie scritta da Casali e Azzarello per i disegni di Latorre
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.
Continua l'avventura del Cavaliere Oscuro in giro per il vecchio continente nella miniserie Batman: Europa, edita in Italia da RW Edizioni e giunta al suo terzo e penultimo numero. Come già successo in precedenza, Matteo Casali e Brian Azzarello dedicano l'apertura dell'albo alla capitale che offre loro lo scenario: la Torre Eiffel, il Louvre, Montmarte e il Surrealismo fanno capolino tra queste pagine in maniera scolastica, banale e scontata, riducendo la città a poche immagini fin troppo abusate.
La riproposizione stanca di questo schema narrativo, inoltre, risulta ridondante e scontata, una volta giunti a questo punto della storia, e lo sviluppo circolare della trama non aiuta la fruizione della miniserie, che alla lunga perde mordente e lascia irrisolti molti punti di non secondaria importanza: chi è questo Cavallo di Troia? Qual è la genesi del virus? E perché ha colpito proprio Batman e Joker? Questi elementi vengono in parte equilibrati dall'attento e riuscito lavoro in fase di caratterizzazione dei personaggi e di scrittura dei dialoghi.
La malattia sta conducendo Batman in un territorio inesplorato in cui il confine che divide realtà, illusione e delirio è talmente labile che queste dimensioni si uniscono per creare immagini sbiadite. In questo valzer di sensazioni e colori che si susseguono, l'unica certezza - o comunque l'appiglio cui aggrapparsi - è il Joker, la persona più instabile, folle e crudele che Batman abbia mai incontrato; anni a inseguirsi, a sventare follie, devastazioni e caos per poi abbandonarsi nelle braccia di chi lo vuole morto.
Come successo anche per i numeri precedenti, la componente grafica ha un fascino e un appeal che sapranno conquistarvi subito. Artefice di questa straordinaria prova è Diego Latorre, con il suo stile pittorico, un tratto sfocato e colorazioni pastello che imprimono una forte drammaticità alla narrazione. Questa scelta traduce perfettamente su carta i concitati momenti di questo capitolo, riuscendone a cogliere le varie sfumature dei singoli passaggi e riproporli in scene epiche, cariche di pathos e vive. Le pose plastiche e intense dei personaggi perdono un po' in potenza espressiva durante le fasi concitate degli scontri, mantenendo, però, sempre il controllo della composizione e della proporzione.
Sfogliando l'albo dell'edizione Uncut di Batman: Europa 3 troviamo anche i layout di Giuseppe Camuncoli e notare il contrasto tra l'idea primigenia e la resa finale ci permette di godere appieno dello stile grafico dei due artisti, oltre che del loro diverso approccio al disegno. Un dietro le quinte davvero stimolante che arricchisce la conoscenza di questo esperimento editoriale.