Batwoman 2×04 "Fair Skin, Blue Eyes": la recensione
Il 4° episodio di Batwoman non manca di colpi di scena e ci rivela un nuovo pezzo del puzzle del passato di Ryan Wilder
Con una serie di flashback, già usati nella serie per raccontarci la storia del rapimento di Alice, Fair Skin, Blue Eyes si apre con una nuova piaga che colpisce Gotham, l'introduzione di una droga chiamata Snake Bite che sta mietendo vittime tra la popolazione. A spacciarla una gang di nome False Face Society, che sia nel passato che nel presente era usa reclutare adepti attraverso una donna chiamata "Candy Lady", che rapiva bambini senza famiglia, dimenticati dalla società, per fargli un lavaggio del cervello ed introdurli nel mondo della criminalità. Un rischio corso anche dalla stessa Ryan bambina, che viene rapita e tenuta prigioniera dalla folle criminale prima di essere salvata dalla sua amica e futura ragazza Angelique, la stessa nominata da Zsasz nell'episodio precedente. Ciò che la nuova Batwoman tuttavia non sa, quando decide di riallacciare i ponti con lei, è che Angelique sembra avere anche una connessione con la persona a cui Alice e Sophie stanno dando la caccia per conto di Safiyah, con lo scopo di trovare Kate: Ocean.
Per quanto riguarda il Team formato da Ryan, Mary e Luke, in questo 4° episodio di Batwoman, il gruppo fatica ancora a trovare la giusta motivazione come squadra. Mentre infatti il rapporto tra Ryan e Mary si fa sempre più stretto, tanto che Mary la invita a condividere l'appartamento sopra il locale che era di Kate, oltre a rivelarsi strumentale nel ritrovamento della folle rapitrice di bambini, Luke sembra più concentrato sul ritrovare Kate che dare completamente il proprio appoggio alla nuova Batwoman, circostanza che potrebbe creare non pochi problemi in un non lontano futuro.
Il cuore dell'episodio, tuttavia, è chiaramente Ryan, il suo (davvero molto traumatico) passato ed il modo evidente in cui questo la renda diversa da chi ha indossato la maschera di Batwoman prima di lei, avvicinandola "all'uomo della strada" più di quanto Kate avrebbe mai potuto fare. La dedizione con cui Ryan si mette sulle tracce dell'ennesima vittima della Candy Lady, è la dimostrazione di quanto questa eroina possa fare e quale prezioso contributo possa dare agli abitanti di una città in cui si è condannati a sparire nell'oblio se non si appare in un certo modo o non si appartiene alla parte giusta della società. Il modo in cui la sua sparizione da bambina viene per esempio paragonata a quella di Beth, per cui la città intera si mobilita, parla da solo ed è un difficile boccone da mandare giù.
Nonostante queste notevoli differenze Ryan non è interessata a crogiolarsi nella commiserazione, quanto piuttosto a diventare parte attiva del cambiamento e, proprio in questo episodio, riuscirà ad avvicinarsi a Jacob più di quanto la sua stessa figlia avesse mai fatto, quantomeno indossando la sua maschera, tanto da guadagnarsi la sua aperta gratitudine per averlo salvato. Considerato ciò che la nuova protagonista della serie ha vissuto nel passato (ed ancora non siamo arrivati alla parte in cui finisce in carcere da innocente) è sorprendente che sia riuscita a mantenere il livello di fiducia che ha nel prossimo, anche se proprio il senso di rivalsa che la guida, è probabilmente ciò che, in questo 4° episodio di Batwoman, fa di lei la perfetta eroina: ultima in una città di ultimi.
La 2^ stagione di Batwoman va in onda negli Stati Uniti ogni domenica su The CW.