Cloak & Dagger 1x10, “Colony Collapse”[season finale]: la recensione
La nostra recensione del decimo e ultimo episodio della prima stagione di Cloak & Dagger, intitolato “Colony Collapse”
In quella che è la loro battaglia più importante, finora, i due devono finalmente scoprire cosa significa essere eroi, anche a costo della loro vita: il sacrificio estremo, infatti, potrebbe essere qualcosa di già scritto nella Storia così come nel loro destino.
La prima stagione di Cloak & Dagger giunge a conclusione con un episodio sufficientemente esaustivo, ma mai davvero appagante. Sotto l'aspetto della scrittura, è buono il lavoro degli autori, che riescono a chiudere dignitosamente e coerentemente tutte le sotto-trame rimaste (forse troppo a lungo) in sospeso. C'è comunque un piglio progressivamente vincente in Colony Collapse, con una narrazione dal ritmo mai frenetico - anzi, in alcuni momenti troppo cadenzato - ma comunque crescente fino al climax finale, che porta i due protagonisti a un nuovo status quo.
Resta però in bocca un sapore agrodolce, dopo aver visto la prima stagione di Cloak & Dagger: la sensazione, infatti, è quella di aver assistito a un lungo - e decompresso - prologo della storia dei due giovani eroi della Marvel. Tale riflessione è anche ulteriormente amplificata dal fatto che - contrariamente a buona parte delle storie di genere supereroistico - a conti fatti, in questa serie TV, manca un vero e proprio villain, che possa fare da contraltare ai protagonisti, catalizzandone anche la genesi e formazione. Sostanzialmente, nel loro "anno uno" Cloak e Dagger affrontano una spietata multinazionale, con i vari sgherri in qualche modo connessi a essa. Sicuramente troppo poco per far scaturire quel senso di epica pop che è un po' l'humus sul quale questi prodotti d'intrattenimento - al di là della loro bontà qualitativa - possono davvero germogliare.
In Colony Collapse c'è anche un piglio tecnico diverso rispetto a buona parte dei capitoli precedenti: la regia dell'episodio è infatti piacevolmente dinamica, e a tratti davvero frizzante. Per la prima volta assistiamo a quelle che possiamo definire come delle coreografie di combattimento, nel corso delle quali i due protagonisti utilizzano i loro poteri in modo combinato. Finalmente Tandy e Tyrone ci appaiono come dei combattenti - se non eroi - consapevoli delle loro abilità e responsabilità, e decisi ad agire nel migliore dei modi.
In questo season finale, inoltre, ci sono diversi riferimenti all'Universo Marvel (cinematografico, ma non solo): a partire dalla menzione d'onore delle famiglie Stark - quella di Tony Stark alias Iron Man - e Rand - quella di Danny Rand, alias Iron Fist - non ci è sfuggito nemmeno il motto di Spider-Man, sebbene "deviato" in chiave capitalistica ("Da grandi poteri deriva un potere ancora più grande").