Friends - La reunion: la recensione
La reunion di Friends è qui, tra risate, intimità e grandi ospiti, il cast della sitcom più amata si riunisce per uno speciale
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La parola chiave della reunion di Friends è intimità. Ce lo dicono le primissime scene dello speciale, in cui i membri del cast tornano uno alla volta sul set della sitcom. C'è silenzio, rispetto, quasi un'aura di sacralità per quello che è presentato come un tempio violato dopo anni di isolamento. Naturalmente non è così, c'è tanta costruzione del momento, teatralità, l'idea di raccontare questi sei attori e amici come se si rivedessero davvero per la prima volta da quel fatidico finale di serie. Eppure ogni abbraccio – e ce ne saranno tanti – è sincero, l'emozione è percepibile, e Friends – La reunion riesce a raccontarsi per la grande festa celebrativa che è.
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Lo speciale è tutt'altro che un'oziosa conversazione sul tempo che è stato intorno ad un tavolo. Il montaggio viaggia nel tempo, e il presente dialoga sempre con il passato. La famosa scena del quiz condotto da Ross oggi funziona con domande sulla serie, che a loro volta servono come ingresso per le guest star di cui sopra. Questo gioco a scatole cinesi, in cui più situazioni e conversazioni corrono insieme o si richiamano l'un l'altra, tiene alto il ritmo e permette di non annoiarsi. Tutto questo tenendo conto del fatto che è impossibile valutare una reunion prescindendo dal suo valore nostalgico. Il Central Perk, la canzone Gatto rognoso, l'infinito tormentone sulla pausa tra Rachel e Ross... sono momenti e spazi intramontabili, e lo speciale li tocca tutti.
Forse a mancare davvero è un senso più alto. Qualcosa che vada oltre la reunion intesa solo come celebrazione, oltre la carrellata rapidissima di celebrità (alcune anche prive di battute), oltre l'immediato e fugace piacere di rivedere vecchi "amici". Ma non doveva esserci per forza, e in ogni caso la specialità di Friends è già palese nel momento in cui dice di no ad un vero reboot nell'epoca dei reboot. Friends esiste come prodotto congelato nel tempo, intramontabile e classico, che nella sua modernizzazione perderebbe tutta quella magia e incanto (vedi Simpson). Ecco, in effetti a pensarci bene questo potrebbe essere il senso di questa reunion, anche se probabilmente non voluto.
Insomma, non l'appuntamento della vita, e forse nemmeno l'evento per il quale era giustificato un hype simile, ma la reunion di Friends non mancherà di soddisfare tutti i fan della serie tv.