Guardiani della Galassia presenta: Star-Lord 1 - 2, la recensione
Abbiamo recensito per voi i due numeri di Guardiani della Galassia presenta dedicati a Star-Lord
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.

Il sogno nel cassetto di Peter Quill è sempre stato quello di rendere noto il suo nome di battaglia in tutto l’universo: il leggendario Star-Lord! Visti i successi raccolti negli ultimi anni in compagnia dei Guardiani della Galassia, le cose stavano iniziando a mettersi sui binari giusti. In fondo, non è da tutti affrontare e sconfiggere Thanos, Annihilus e poterlo raccontare in giro.
Ripudiato dai suoi compagni, senza risorse e bloccato sul nostro pianeta, Star-Lord deve ambientarsi in un contesto per lui alieno, dopo tanti anni nello spazio. A fargli da balia troviamo Abigail Brand – già leader dello S.W.O.R.D. e oggi co-direttrice di Alpha Flight – la quale cerca di tenere il protagonista lontano dai guai: sebbene sia figlio di un’umana e cresciuto sulla Terra, Peter ha trascorso la maggior parte della sua vita in giro per l’universo, e ora adattarsi a leggi e a dinamiche per lui del tutto nuove è impresa ardua.
Guardiani della Galassia presenta è la nuova collana Panini Comics che presenta al pubblico italiano le avventura in solitaria dei membri del gruppo. Tocca a Star-Lord il compito di tenere a battesimo la testata con l’omonima serie originale scritta da Chip Zdarsky e disegnata da Kris Anka.
Leggero, frizzante e divertente, il primo – e purtroppo unico – arco narrativo di Star-Lord mantiene lo stesso tono scanzonato da sempre marchio di fabbrica delle avventure di Quill e soci. Lo scrittore canadese è bravo nello sfruttare l’attuale status quo del protagonista conducendolo in un contesto inedito e stimolante senza snaturarlo o trasformalo in una macchietta comica.
La componente artistica è affidata ad Anka, che con il suo stile sintetico e spigoloso cattura tutta l’energia di questa incredibile avventura. Perché è vero che non possiamo non sottolineare la bellezza di una scrittura riflessiva, ma non dobbiamo dimenticare la dominante componente supereroistica, resa perfettamente dallo storytelling dinamico dell’artista americano. Le vibranti soluzioni utilizzate da Anka esaltano passaggi ricchi di azione e inseguimenti tra i grattacieli della Grande Mela.
In caduta libera con la sua astronave, Peter si ritrova sulle Terre Soffici, pianeta che richiama alla mente ambientazioni western. Affiancato dallo Sceriffo Chal’Dra, Star-Lord è su queste pagine protagonista di una storia visionaria, legata a quanto avvenuto in Bloccato.
Rispetto alla storia precedente, il cambio di registro è evidente: complice lo stile artistico diverso, Zdarsky confeziona un Annual dai toni oscuri, in netto contrasto con la luminosità e con la spensieratezza delle pagine precedenti. Anche in questa veste inedita, il personaggio non perde credibilità e il risultato finale è una piacevole sorpresa che aggiunge nuove sfumature a un eroe in trasformazione.

