Krypton 1x05, "House of Zod": la recensione
La nostra recensione del quinto episodio della prima stagione di Krypton, intitolato "House of Zod"
Nel frattempo, a Kandor, Lyta-Zod affronta il processo per tradimento e una quasi scontata condanna a morte, mentre scopriamo qualcosa di più del passato di sua madre Jayna e della Casata di Zod.
Le fondamenta su cui poggia la storia, dunque, si fanno sempre più solide: solo in questo capitolo della storia vengono spalancate due nuove finestre narrative, una che ci fa scoprire un altro, ulteriore, microcosmo della sempre più sfaccettata società kryptoniana, mentre l'altra ci permette di esplorare il background di personaggi che sono sempre di più un importante tassello della trama della serie TV.
"What makes a Zod?" È questa la domanda con la quale sostanzialmente si apre l'episodio, mentre per mezzo di flashback ben intercalati al presente della narrazione - in questo senso, il lavoro di montaggio di Krypton è sempre molto buono - siamo resi partecipi di una pagina chiave del passato di Jayna, cosa che conferisce spessore a un personaggio che finora ci era apparso un po' troppo quadrato e bidimensionale.
Non mancano, ovviamente, i difetti: nella sua prima metà, infatti, House of Zod presenta una scrittura abbastanza raffazzonata e confusa. Fortunatamente, la storia si riprende a poco a poco, dimostrandosi molto fluida e comprensibile mentre si avvicina a un finale molto apprezzabile, grazie a un colpo di scena e derivante cliffhanger conclusivo sostanzialmente imprevedibile.
Come Rao, anche la dea Cythonna ha un corrispettivo nella mitologia di Superman originaria dei fumetti DC Comics: il personaggio è apparso originariamente sulle pagine di Superman: The Last God of Krypton, creato da Walt Simonson, Greg Hildebrandt e Tim Hildebrandt. Annoverata tra i primi dèi di Krypton, Cythonna è ritratta come un'entità malvagia che abita le lande più remote e fredde del pianeta, odiando ogni fonte di luce e calore.