La fantastica signora Maisel, stagione 3: la recensione in anteprima dei primi 5 episodi
La nostra recensione dei primi cinque episodi della stagione 3 della serie La fantastica signora Maisel!
La fantastica signora Maisel sta per tornare con gli episodi della terza stagione e lo show creato da Amy Sherman Palladino e Dan Palladino si conferma come uno dei titoli migliori di queste recenti annate, riuscendo a trovare un buon equilibrio nello spazio dato a tutti i personaggi coinvolti nella storia e introducendone di nuovi affidati a delle guest star davvero d'eccezione.
I monologhi della fantastica signora Maisel sono sempre ben ideati, anche se i passaggi migliori sono quelli in cui usa la sua vita personale per proporne un ritratto ironico e pieno di sarcasmo della sua vita quotidiana.
La bravura dei Palladino permette poi di mettere in secondo piano la poca credibilità delle situazioni in cui si trovano gli altri personaggi in questo inizio della stagione.
L'evoluzione di Joel rimane però poco delineata tra tentativi imprenditoriali e una vita privata che si complica sempre di più e in modi inaspettati. Dispiace inoltre, il poco spazio affidato a Kevin Pollak e Carline Aaron: la coppia composta da Moishe e Shirley regala delle sequenze davvero indimenticabili e il talento dei due attori meriterebbe di essere messo maggiormente in luce in modo indipendente rispetto agli altri personaggi.
Senza il fascino e il carisma di Zachary Levi, la nuova stagione si affida a due guest star davvero d'eccezione per regalare non poche sorprese ai fan della serie. Sterling K. Brown (This Is Us) si inserisce perfettamente nell'atmosfera che contraddistingue la serie con la sua interpretazione di Reggie, il manager di Shy, e tra foto "sconvenienti", esibizioni canore e qualche attrito con Susie e Midge, viene davvero valorizzato dai Palladino. Liza Weil, dopo la lunga esperienza in Una Mamma per Amica, riceve dai due coniugi alla guida de La Fantastica Signora Maisel una nuova possibilità di dimostrare la propria versatilità con un personaggio i cui conflitti interiori sono celati da una corazza apparentemente sicura e i dialoghi che le sono stati affidati sono ben calibrati per ribadire quanto sia difficile per una donna inseguire i propri sogni professionali ed equilibrarli con le aspettative che la società ha nei confronti delle donne.
Il ritorno di Jane Lynch nella parte di Sophie Lennon sembra gettare le basi per un approccio maggiormente ricco di sfumature al suo personaggio, rendendo la donna meno "villain" della situazione e inserendola in modo naturale nel contesto all'insegna di insicurezze e voglia di riscatto.
Dopo molta attesa, inoltre, gli spettatori potranno gustarsi un episodio con assoluta star Luke Kirby e l'attore si cala perfettamente nella parte di Lenny Bruce portando in vita il personaggio con il giusto mix di fascino, impegno sociale, ironia e romanticismo un po' atipico, confermando che si tratta di un elemento davvero prezioso nel mondo di Mrs. Maisel.