Le terrificanti avventure di Sabrina 1x11 [speciale natalizio]: la recensione
L'episodio natalizio di Le terrificanti avventure di Sabrina conferma quanto di buono visto nella prima stagione e rielabora il Natale in chiave originale
Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, Un racconto di mezzo inverno (questo il titolo dell'episodio) non è una puntata a sé stante come spesso avviene per questo tipo di capitoli, ma è anzi strettamente collegata agli eventi della prima stagione e, presumibilmente, anticamera di ciò che vedremo nella seconda.
Alla storyline di Sabrina e della sua perduta genitrice si affiancano quelle di Zelda (Miranda Otto), che ha sottratto a Blackwood la neonata Leticia e deve difenderla dagli attacchi di una strega che va a caccia di bimbi orfani o abbandonati, e di Susie, che si trova a lavorare nei panni di elfo per i tradizionali servizi fotografici dei ragazzini con Babbo Natale. Anche la giovane, tuttavia, si troverà a dover fronteggiare le minacce del mondo magico, che metteranno in serio pericolo la sua incolumità.
Con un episodio che bilancia alla perfezione horror vecchio stile, buoni - ma mai stucchevoli - sentimenti e umorismo, Le terrificanti avventure di Sabrina coglie ancora una volta nel segno, riuscendo a declinare l'iconografia natalizia secondo il proprio stile ormai codificato; attinge inoltre dalla mitologia nordica legata al solstizio d'inverno per conferire al racconto una vernice fresca e nuova, che conferma quanto di buono abbiamo apprezzato nella prima stagione e rinnova la nostra curiosità nei confronti del prosieguo della storia della protagonista e dei suoi compagni d'avventure.