LEGO Star Wars - Christmas Special: la recensione
LEGO Star Wars - Christmas Special la recensione film di animazione. Un divertimento per tutta la famiglia, troppo scanzonato e citazionista
Ovviamente i mattoncini sono al centro di tutto, come da abitudine. Non stupisce quindi che l’intera trama sia costruita per inserire più camei e personaggi possibili, così da mostrare allo spettatore quante e quali versioni LEGO si possono trovare negli store, in attesa delle festività. E non c’è niente di male, basta che lo spettatore ne sia consapevole prima di premere play.
LEGO Star Wars - Christmas Special è dotato di tutto quel cinismo postmoderno e “meta” a cui siamo abituati e che ci si aspetta. Una variazione allegra, spumeggiante e demenziale che bene si presta a una visione distratta di sottofondo (come la musica d’ascensore. La si apprezza di più quando non la si ascolta con attenzione).
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Certo, rivedere i momenti chiave della saga in chiave parodica, per quanto infantile, può strappare più di un sorriso. E l’operazione spesso funziona, per quello che è.
L’espediente narrativo allontana forzatamente Rey dagli altri per farle affrontare un viaggio in solitaria. Ma i salti nel tempo sono ben lontani dal renderla una sorta di buon Ebenezer Scrooge. La Jedi conosce molti fantasmi del passato e del presente, ma nessuno contribuisce al suo percorso in maniera tangibile. Sono incontri fugaci che non solo non aggiungono niente alla storia, ma dilatano la trama all’eccesso fino a spezzare un po’ il divertimento. Un’intuizione felice, quella di farle ripercorrere l’intera trama al contrario, eppure sfruttata male per la fretta di fare troppo e subito.
LEGO Star Wars - Christmas Special finirà per restare indifferente a tutti, proprio perché vuole parlare a tutti: ai più piccoli in primis, come logico che sia, attraverso gag slapstick e movimenti dei personaggi che si comportano proprio come i bambini del pubblico:giocano con le sedie, sono irrequieti, rompono oggetti...
LEGO Star Wars - Christmas Special può infine essere letto, indirettamente e forse anche un po’ ingiustamente, come il sintomo evidente di una crisi che ha colpito la saga da un po’ di anni. The Mandalorian a parte, Star Wars sta faticando a rinnovare il proprio immaginario. E il viaggio nel tempo di Rey rafforza l’impressione di vedere sempre le stesse situazioni, le stesse immagini e momenti topici visti, rivisti e variati, anche in un film di animazione.
Questo Christmas Special perde quindi l’occasione di essere veramente graffiante o pienamente natalizio. Riesce a regalare qualche sorriso e ad essere una visione sicuramente rilassante per i più piccoli. Ma il vero peccato è riuscire a intravvedere nell’abbinata LEGO e Star Wars delle grandi potenzialità, mai pienamente realizzate.