Loki 1x06 "Per tutti i tempi. Sempre": la recensione
Loki arriva al termine della sua corsa stagionale e pone uno dei cliffhanger più importanti di sempre per i Marvel Studios
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Negli anni '50 Asimov scrisse un bellissimo romanzo intitolato La fine dell'eternità. In esso, una casta di prescelti si occupa di cancellare le ramificazioni pericolose nel corso del tempo, finché uno dei guardiani non si innamora di una di queste "varianti" e mette in discussione tutto il sistema. Loki, che di riferimenti ne ha mostrati parecchi durante le puntate (Metropolis, Il mago di Oz, Doctor Who), si riallaccia a questo tipo di storie così classiche nella fantascienza. Storie di equilibrio e caos, passione e dolore. Nel farlo, all'ultimo episodio, dà una conferma alla teorie emerse nelle scorse settimane, risponde alle domande in sospeso e pone un cliffhanger tra i più importanti di sempre per l'universo Marvel.
Il nome Kang non viene effettivamente pronunciato, ma è chiaro che si tratta della nemesi evocata più volte negli ultimi tempi. È confermato, infatti, che il personaggio sarà il villain principale del film Ant-Man and the Wasp: Quantumania. Lo stacco iniziale dell'episodio, con varie voci che si sovrappongono e citano frasi celebri dell'universo Marvel, sembra una dichiarazione d'intenti. Innanzitutto fa il punto sul momento storico vissuto dall'universo condiviso e sul percorso fatto fino a questo momento. Ma guarda anche oltre e ci dice che d'ora in poi ci sarà spazio anche per altre storie, altre versioni, altre possibilità. Non a caso, tra un mese arriverà la serie animata What If...? che immagina proprio versioni alternative dei personaggi.
Kang – un Jonathan Majors simpaticamente sopra le righe – ha combattuto in passato contro innumerevoli versioni di se stesso provenienti da altri universi. Per porre fine alla Guerra del Multiverso, ha infine creato la TVA per stroncare all'origine qualunque deviazione pericolosa. Kang si è autocondannato alla conoscenza assoluta, e autoconfinato nel Vuoto a vivere come "l'uomo nell'alto castello", unico, come in quella storia, a sapere che esistono versioni alternative degli eventi per come li conosciamo. Apparentemente, in tutto questo a mancare sono proprio Loki e Sylvie. L'episodio si deve concentrare molto su spiegoni attesi e contesti non facili da delineare.