Masterchef Italia 3, tredicesima e quattordicesima puntata: il commento
Nelle due nuove puntate di Masterchef Italia ci siamo ritrovati davanti a una Rachida in versione Shining, e a un ripescaggio non proprio desiderato...
Partiamo dalla prima puntata, dove i gli aspiranti chef rimasti in gara, come sempre, giungono baldanzosi nella Masterclass, al cospetto dei tre giudici Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Joe Bastianch, al fine di prendere posto e potersi misurare con la prima prova, quella della Mystery Box.

Dopo una sorta di analisi sui concorrenti considerati forti ma che non hanno mai vinto (Enrica e Almo tra tutti), Cracco dice: "L'unico modo per arrivare sicuramente in fondo è vincere sempre. Quindi iniziate subito bene cercando di vincere la Mystery Box.". Perle di saggezza a go-go.
Sulle varie postazioni troneggiano le solite malefiche scatole di legno, e al fianco di ognuna i concorrenti hanno nove ingredienti scelti, che dovrebbero aiutarli a cucinare dei piatti quantomeno decorosi. Eleonora, gongolando, dice: "Non so cosa ci sia qui sotto, ma so cosa non ho di fianco. Finalmente lavoro senza Beatrice." Ragazza mia, quando esci da MasterChef fai un salto in libreria e prendi un copia de 'La legge di Murphy' - vedrai che nel corso della vita ti sarà molto utile (a breve vi spiegherò il perché di questo mio consiglio).
Giunge il momento di conoscere il contenuto della Mystery, ed ecco comparire l'ingrediente segreto: i frutti di mare.

La prova si conclude, e tra una Enrica ormai abbonata a cantare ogni volta 'io non vinco mai' (ok, sei stata simpatica la prima, e forse anche la seconda volta - toh - ma adesso potresti anche smettere) e una Rachida che ammette di essere un po' delusa perché con tutti quei frutti disponibili ha scelto di utilizzarne solo uno (insomma, ce l'ha buttato dentro giusto perché doveva), vengono scelti i migliori: Almo, la stessa Enrica e Michele.


Si perché Almo non cucinerà e sarà anche il capitano della sua squadra nella prova in esterna, dove potrà anche comporre i due team a suo piacimento, (o meglio, a suo uso e consumo). Ma il tavolo davanti al concorrente è vuoto e i giudici lo riportano nella Masterclass, dove, gli dicono, saprà quale sarà la prova di oggi. E sarà così anche per i suoi compagni, dato che di lì a pochissimo verrano invitati a raggiungerlo sulla balconata della salvezza. Ma allora chi cucinerà per l'Invention Test di oggi? Domanda trova presto risposta, dato che i giudici fanno rientrare nella cucina di MasterChef i concorrenti eliminati Giorgio, Ludovica, Laura, Michele G., Jessica e Beatrice. Saranno loro a cucinare e, per la prima volta nella storia del format italiano, a giocarsi la possibilità di poter rientrare in gara, dato che il vincitore della prova sarà riammesso.

I concorrenti devono prendere due ingredienti a testa, e poi dovranno utilizzarli nell'insieme per creare i piatti che verranno valutati dai giudici. Laura, per esempio, prende asparagi e zucchine, scelta che Federico commenta con un "Ci fosse Freud..." - allusione non troppo velata nei confronti dell'aspetto che i due vegetali condividono. Gli altri cinque scelgono tutti gli ingredienti così come richiesto e iniziano la prova. Eleonora, all'idea di ritrovarsi ancora di fianco Beatrice si fa venire l'ittero e diventa gialla, ma in realtà nessuno dei concorrenti in gara è contento di rivedere i vecchi compagni. Rachida è quella che ha la reazione più violenta (e riecco Jack Nicholson), tant'è che con gli occhi sgranati e con un tono da killer dice: "Non tifo per nessuno perché fanno ca*ari e hanno fatto bene li chef di farli tornari per essere certi a cacciarli un'altra volta." Ho un brivido di freddo sulla schiena, credo sia giunto il momento di aggiungere la security alla Masterclass e di dotare la postazione di Rachida con dei coltelli di plastica.
Barbieri si avvicina a Laura, che racconta al suo giudice preferito di averlo sognato praticamente ogni sera, dando così spazio a un sano momento Harmony. Mentre sono ancora lì che ascolto sognante in cuffia la colonna sonora de Il Tempo delle Mele, la prova si conclude e i giudici si ritrovano a valutare i vari piatti. Al momento dell'assaggio del piatto di Ludovica, Bastianich dice a Rachida: "Se Ludovica rientrasse per te sarebbe un problema.." Si sente il rumore del sonaglio che si trova sul fondo della coda di Rachida, la quale risponde: "Nooo, se rientra impara qualcosa in più.. usare cervello come sto facendo io". Credo che, indipendentemente da come andrà la prova, Ludovica aspetterà Rachida fuori dalla cucina munita di qualche oggetto contundente.
I due preparano i piatti, e alla fine vince - per 8 a 2 - Beatrice, che quindi rientra in gara (Eleonora, ora sai perché non bisogna mai parlare prima del tempo, compra il libro che ti ho consigliato e leggilo in ginocchio sui ceci).

Qui di seguito la nuova foto di famiglia, dove sono tutti molto contenti (in realtà lo è solo Beatrice).


I concorrenti dovranno sfamare i Butteri, che saranno sul posto per festeggiare le loro tradizioni, cucinando - ovviamente - la carne grigliata, che verrà accompagnata con l'Acqua Cotta e il pane toscano.

Inizia la prova. La squadra rossa parte in modo abbastanza tranquillo, mentre nella squadra blu Salvatore mostra non pochi problemi a creare le porzioni di fiorentina. Al suo fianco una Rachida in fase 'viulenza', che gli tira via dalle mani la mannaia con lo scopo di potersi accanire sul grosso pezzo di carne. Marco si arrabbia e cerca quindi di risolvere la situazione, però ha di fianco una Rachida urlante ('vai!vai!vai!vai!) che è in preda a un vero e proprio attacco di diarrea verbale, tant'è che Emma tenta di zittirla, invano, per poter far lavorare tutti in pace. Davanti all'incapacità di Marco, torna Salvatore - che però a sua volta completa il lavoro sulla carne facendo un disastro - subito dopo sottolineato da Barbieri.

Le due squadra completano i menu, e poco dopo arrivani i Butteri. Inizia il servizio e, come sempre accade, Joe Bastianich cerca di sondare il terreno. Non c'è modo di capire quale delle due squadre sia in vantaggio, dato che i commenti positivi e negativi sono distribuiti in modo piuttosto equo.
Alla fine è la squadra costruita da Almo ad avere la meglio; Emma, Salvatore, Marco, Beatrice e Rachida (che incolpa i suoi compagni per la sconfitta, lei fa sempre tutto bene ovviamente) vanno al Pressure Test insieme ad Alberto.

Torniamo nella cucina di MasterChef, dove il simpatico Alberto dice di essere un po' come 'Nembo Kid' (Superman) ed è pronto ad affrontare la prova con filosofia, come sempre. Cracco rimprovera Marco e Rachida, dicendo loro che l'alzare la voce come hanno fatto durante la prova e l'incapacità di ascoltare, hanno fatto solo intendere che non sono persone in grado di comandare. Rachida cade dal pero e con l'aspetto di una persona affetta da disturbo bipolare dice: "Alzato la voce io? Non ho litigato con nissuno..". Emma viene interpellata, e la ragazza spiega che la compagna di squadra non faceva altro che parlare al vento e fare confusione. Rachida reagisce con un: "Brava, tu hai età di mia filia, tu non hai passione dentro..." Federico, dalla balconata, reagisce con un 'io mi siedo' e si allontana. Ma Rachida continua: "Il fuoco deve essere dentro la cucina, non fuori. Mi dispiaci.." Ed Eleonora, sempre dalla balconata, non si riesce a trattenere e sbotta dicendo "Ma vaffan*ulo"
I giudici vogliono che, escluso Alberto, i cinque a rischio (quelli della squadra Blu) imparino 'fare brigata', scegliendo uno, tra loro, che meriti di essere salvato. Alla fine viene scelta Emma, che raggiunge quindi i compagni in balconata.
I cinque ora a rischio dovranno fronteggiare la prova, che sarà quella di creare più omelette possibili con l'utilizzo di un uovo di struzzo. Dato che non è certo un ingrediente che si utilizza normalmente, Cracco offre una lezione ai concorrenti sulla preparazione che dovranno fare.

Lo Chef fa vedere tutti i passaggi. Il primo è l'apertura del particolare uovo, che deve essere fatta in due fasi: nella prima si deve effettuare una sorta di 'intaccatura' con l'ausilio di un martelletto, nella seconda occorre utilizzare un coltello di normali dimensioni per procedere nel taglio del guscio.
Nella sottostante diapositiva potrete osservare come il lato Shining di Rachida, anche qui, abbia preso il sopravvento

Inizia il Pressure Test; il primo che utilizzerà tutto l'uovo determinerà la fine della prova, e da lì i giudici valuteranno non solo il quantitativo di omelette realizzate da ognuno, ma anche la qualità sia a livello di cottura che di aspetto. Alberto all'inizio sembra in panne, ma poi pian piano recupera. Salvatore è il più veloce di tutti, e infatti è lui ad alzare per primo le mani.
I giudici valutano le varie omelette, e decidono di salvare Alberto, Beatrice e Rachida; i peggiori risultano Salvatore e Marco, e alla fine è quest'ultimo a dover abbandonare la cucina di MasterChef.

E' abbastanza chiaro che i concorrenti rimasti in gara non riescano più a tollerare (come gran parte di noi) Rachida, ed è altresì chiaro che tra Eleonora e Beatrice ne vedremo delle belle (o meglio, le vedremo rotolarsi nel fango mentre si tirano i capelli a vicenda). Quel che è certo è che lo show funziona, perché i numeri parlano chiaro e urlano 'record': la puntata di ieri è stata infatti seguita da 1 milione e 140 mila telespettatori, e ha raggiunto il 4% di share. A me sta bene tutto (anche di ingurgitare Maalox come se non ci fosse un domani), ma, per favore, non toccatemi Alberto, vero e proprio Re di questa edizione!
Credit Photo: Masterchef.it