Ms. Marvel 1x03 “Destined”: la recensione
Dopo due ottimi episodi, Ms. Marvel mostra le prime crepe in una puntata che, come potete leggere nella recensione, ci è comunque piaciuta
La recensione del secondo episodio della serie Ms. Marvel, disponibile su Disney+
Iman Vellani è una perfetta Kamala Khan, in grado di strappare un sorriso ogni volta che entra in scena. Il suo rapporto con Bruno e con Nakia ci ha catturati a ogni dialogo. Le origini dei suoi poteri, per quanto diverse dai fumetti, non sono mai state un vero problema. Eppure, per la prima volta dall’inizio della serie, la terza puntata mostra le prime crepe in un mosaico altrimenti perfetto.
UNA STORIA SEMPLICE
Ancora una volta, quando Ms. Marvel parla di esseri umani e di problemi quotidiani lo fa nel migliore dei modi. Ogni singola persona nella vita di Kamala ha un obiettivo, più o meno esplicito, da raggiungere. Questo permette allo spettatore di affezionarsi anche al personaggio più secondario, che comunque è mosso da un “fuoco” che lo rende vivo. Autentico. Il problema emerge però quando ci si addentra nel più classico lessico da “serie con i supereroi”.
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CAMBIO DI PROSPETTIVA
Ancora una volta senza voler rovinare l’esperienza a nessuno, diciamo che facciamo finalmente la conoscenza di quelli che potrebbero essere i villain di questa miniserie. Villain che ci sono presentati come buoni, simpatici e alla mano, ma che subiscono un cambio di psicologia così repentino da lasciarci totalmente confusi. Il motivo dietro questo mutamento e cosa esso comporta non solo ci è sembrato poco coerente, ma anche frutto di una pessima scrittura. Non c’era alcun bisogno di presentarli come “buoni”, se pochi minuti dopo viene rivelato che non lo sono affatto.
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Tutto questo per arrivare a una sequenza d’azione che, pur con una messa in scena didascalica, non ci è dispiaciuta. Una domanda però continua a ronzarci nella testa: era davvero necessaria? Da qui la nostra paura più grande, ovvero che i Marvel Studios si sentano in dovere di ricondurre qualsiasi storia, anche quelle più uniche, al classico stilema che vede il bene affrontare il male tramite sequenze in CGI. Ms. Marvel, però, merita più di questo. Merita un’attenzione particolare ai rapporti tra i personaggi. Attenzione che abbiamo visto nei confronti dei comprimari principali, ma che avremmo gradito vedere anche in relazione con gli avversari della giovane eroina del New Jersey.
Trovate tutti gli aggiornamenti su Ms. Marvel nella nostra scheda.