Il Nuovissimo Occhio di Falco 1, la recensione
Abbiamo recensito per voi Il Nuovissimo Occhio di Falco 1, di Jeff Lemire e Ramón K. Pérez, primo capitolo della nuova serie dedicata a Clint Barton
Se la prima, bellissima, serie dedicata a Occhio di Falco ci ha mostrato quello che il personaggio era solito fare nel suo "tempo libero", vale a dire dar vita a una sanguinosa faida con una gang criminale russa a "conduzione familiare" (Ehi, Bro!), in questo caso ci troviamo a leggere le vicissitudini "lavorative" di Clint Barton, sempre assieme all'altra Occhio di Falco, vale a dire Kate Bishop, ex membro degli Young Avengers e protégé del protagonista. I due arcieri dovranno infatti eseguire una missione ad alto rischio presso una base dell'organizzazione criminale Hydra, allo scopo di mettere fine alla minaccia rappresentata da una pericolosa e misteriosa superarma biologica, nota come Progetto: Communion. Le verità nascoste che i protagonisti scopriranno non saranno per nulla prevedibili, né piacevoli. In tutto questo, parallelamente al filone narrativo principale che si svolge nel presente, scopriremo, mediante flashback, qualcosa di più sul drammatico passato di Clint e di suo fratello maggiore, Barney Barton (anche lui, un tempo, Occhio di Falco, sebbene in una versione più "oscura"), orfani costretti a passare di famiglia in famiglia, prima del casuale arrivo presso il tendone di un circo itinerante, con a capo una misteriosa figura, lo Spadaccino: nel tempo, questo circo diverrà la casa dei due fratelli.
Cosa c'è di diverso allora?
Come già detto, sin dal primo capitolo, questa serie sembra innanzitutto più connessa all'Universo Marvel nella sua interezza: i due Occhio di Falco, difatti, collaborano con lo S.H.I.E.L.D. in una missione segreta (del resto, Clint lo fa già nella bellissima serie Secret Avengers) e vi sono elementi narrativi fantascientifici, se non propriamente fantasy, che comunque guardano a un mondo "più che umano". Inoltre, pur salvando i toni più scanzonati della gestione precedente, Jeff Lemire (come sua consuetudine) imbastisce una trama molto più introspettiva, quasi intimista, che dà grande spazio alla psiche e ai sentimenti dei protagonisti. Per il resto, le sceneggiature realizzate dal fumettista sono equilibratissime, e lasciano grande spazio al dinamismo proprio di personaggi che appartengono a un genere sostanzialmente action.
In conclusione, se il buongiorno si vede dal mattino, i primi capitoli de Il Nuovissimo Occhio di Falco ci dicono che sta iniziando una nuova, bellissima giornata nella vita di noi lettori. E possiamo esserne solo contenti.