Pose 2x04, "Never Knew Love Like This Before": la recensione
Il toccante quarto episodio di Pose rende la morte di un personaggio occasione di riflessione e pacificazione per il resto dei protagonisti
Tuttavia, proprio le esequie della ragazza forniscono l'occasione per una pacificazione che sembrava impossibile in vita: Pray Tell non cede a una facile ipocrisia di circostanza e ribadisce - nel commosso discorso pronunciato durante la cerimonia - come i rapporti tra lui e la defunta non siano mai stati facili. Ma, in definitiva, quale famiglia va sempre e interamente d'accordo? Non tanto sul senso di famiglia, tuttavia, verte il discorso dell'uomo, quanto sul dovere morale di continuare a combattere per ottenere giustizia per Candy e per tutte le altre vittime invisibili perché troppo scure, perché troppo povere, perché troppo diverse.
Quello che potremmo ipotizzare sulle prime essere un caso isolato di concessione onirica si rivela essere l'inizio di una piccola catena di momenti in cui i presenti alle esequie si confrontano con Candy e col vuoto che la sua morte lascerà nelle loro esistenze. È qualcosa di familiare a chiunque abbia vissuto un lutto, l'utopica speranza di poter ottenere benedizioni e consigli da parte di chi non c'è più, e Pose lo rende a meraviglia in uno degli episodi più toccanti della sua storia. "Il tempo ci guarirà in un modo che non sarebbe possibile se io fossi ancora viva," mormora Candy all'amica-nemica Lulu (Hailie Sahar).
A dimostrazione della veridicità di questa frase, persino i genitori di Candy si presentano al funerale e trovano un inaspettato conforto nel ricongiungersi a quella figlia allontanata in virtù della sua natura "altra". Eppure, nell'estremo momento del commiato, la madre della ragazza si trova a chiederle - o meglio, a chiedersi - perché ci abbia messo tanto a vederla. "Ti rifiutavi di farlo", risponde la giovane senz'ombra di rancore. Tanto la signora Richardson quanto il marito si sono rivelati sprovvisti degli strumenti per comprendere la propria figlia, ma trovano infine nel dolore della perdita la chiave per una pacifica accettazione, attraverso il nodo indissolubile dell'amore genitoriale.
Come ulteriore conferma del valore catartico di questa tragica perdita, arriva l'epilogo in cui Pray Tell confida a Blanca (MJ Rodriguez) di avere deciso di intraprendere la cura sperimentale con l'AZT. La morte di Candy funge da memento - tanto a Pray quanto allo spettatore - di come la vita sia preziosa e non vada sprecata, ma protetta e assaporata anche quando il gusto ci sembra impossibile da mandare giù. Alla vita brindano Pray e Blanca, pillole alla mano, e alla vita dovremmo brindare tutti, ispirati da una puntata praticamente perfetta sotto ogni aspetto.