Pose 2x06, "Love’s in Need of Love Today": la recensione
Il nuovo episodio di Pose è una parentesi musicale denso di malinconia che si converte, in ultimo, in una dirompente forza resiliente
Durante la visita di Candy, sentiamo qualche nota di A Fifth of Beethoven di Walter Murphy, pubblicata nel 1976, che campiona la Quinta Sinfonia di Beethoven e la remixa secondo un ritmo da discoteca. La sua fama è dovuta al fatto di essere stata inclusa nella colonna sonora di La febbre del sabato sera e, sebbene ci sia concesso di udire solo un piccolo estratto del brano, è un accompagnamento calzante per l'apparizione improvvisa e disorientante di Candy, che esemplifica al meglio l'assurdità e la turbolenza della visione di Pray.
Che si appprezzi o meno lo stile originalissimo di Pose, bisogna dare atto alla serie di Ryan Murphy di aver fatto assurgere agli onori della gloria un interprete eccezionale come Billy Porter, fino a ieri familiare solo alle platee teatrali che ha intrattenuto per anni grazie alle sue straordinarie performance. Alla sua esibizione immaginaria fa da contraltare quella di Judy (Sandra Bernhard) nell’evento reale, in cui l'infermiera ci regala una bellissima interpretazione di Sometimes It Snows in April di Prince. La ballata parla del lutto per un amico scomparso, ed è una scelta del tutto calzante per un gruppo di personaggi che conosce fin troppo bene quel senso di perdita irrimediabile.
La vera sorpresa arriva, però, quando a esibirsi è Frederica (Patti LuPone), nemica giurata di Blanca arrivata a sorpresa a sostenere la causa benefica. La donna intona I'm still here dal musical Follies di Stephen Sondheim, fiero racconto di una "sopravvissuta" che ripensa alla sua vita e alle avversità che ha dovuto affrontare, e a come tutto ciò l'abbia resa la donna forte che è oggi. Frederica si vede come una guerriera che ha combattuto per arrivare alla vetta, ma il brano si applica a tutti i presenti, specialmente a Blanca. La canzone diviene un inno alla resilienza, dopo una serie di esibizioni improntate alla malinconia, e rinvigorisce gli spiriti esaltando il valore del qui e ora. Tuttavia, quella di Frederica è una solidarietà di facciata: scopriamo ben presto come la sua partecipazione all’evento sia solo volta a distogliere l’attenzione di Blanca dal contemporaneo e ripristino del locale che ha affittato alla ragazza.
La lotta di Pray è il riflesso perfetto di quella di Blanca: entrambe le loro voci si levano a difesa del diritto a vivere e lavorare continuamente ricordato dall'intro della serie, pilastri imprescindibili della realizzazione umana. Nessuno tra i personaggi che Pose ci mostra si accontenta di sopravvivere, ma si muove alla ricerca costante di un senso più alto della propria esistenza, perché è lì che, nella favola urbana di Ryan Murphy, risiede il segreto ultimo della felicità personale.