Le Regole del Delitto Perfetto 3x04, "Don't Tell Annalise": la recensione
Ecco la nostra recensione della quarta puntata della terza stagione di Le Regole del Delitto Perfetto, intitolata Don't Tell Annalise
Se, nella seconda stagione, il caso dei fratelli Hapstall ha fatto perdere quota alla tensione, rubando spazio con una vicenda prevedibile e ben presto svuotata di mordente, l'impressione è che gli autori siano tornati nel tracciato più sicuro della struttura procedurale, con risultati abbastanza altalenanti. Il caso di questa settimana è funzionale al recupero della storia della violenza subita da Bonnie, alla base di uno dei colpi di scena dell'episodio: l'assassinio, da parte di Frank (Charlie Weber) del padre di Bonnie. Il che, di per sé, sarebbe un ottimo espediente, ma va a perdersi a causa di una gestione piuttosto goffa dell'escalation di violenza di Frank, del tutto ingiustificata rispetto all'arco evolutivo del personaggio.
Ugualmente intenso e sottile, il dialogo tra Nate (Billy Brown) e Annalise, cui fa da contraltare quello con Eve (Famke Janssen); in uno show che ci ha insegnato a non fidarci di nessuno, Eve rappresenta forse l'unico essere umano in grado di capire Annalise e farla sentire al riparo dal giudizio tagliente - e inevitabile - basato sul suo status di alcolizzata o, peggio, di criminale. Un rifugio sicuro, che non deriva da una volontaria cecità dell'ex fidanzata della nostra protagonista, bensì dalla capacità di andare oltre, da un affetto incondizionato che equivale al saper offrire sempre e comunque una spalla su cui piangere a coloro che amiamo, a prescindere dai peccati di cui si possano essere macchiati.
La parte più fiacca dell'episodio è, indubbiamente, legata alla festa a sorpresa di Wes (Alfred Enoch). In realtà, a essere fiscali, l'intera storyline di Wes dall'inizio di questa stagione risulta avvincente quanto una televendita, il che fa sorgere spontaneo un dubbio sull'eventuale evoluzione della relazione con Laurel (Karla Souza), che scopriamo essere la misteriosa sopravvissuta estratta viva - e incinta - dalla casa in fiamme di Annalise nel flashforward. Che sia lui il padre del bimbo in arrivo? Al momento, sarebbe una svolta tanto scontata da risultare l'ennesimo riempitivo privo di pathos in una minestra che rivela il suo miglior sapore solo a sprazzi.