Science Fiction Volume One: The Osiris Child, la recensione
La nostra recensione di Science Fiction Volume One: The Osiris Child, film diretto da Shane Abbess presentato al Trieste + Science Fiction Festival
Arriva dall'Australia il progetto sci-fi Science Fiction Volume One: The Osiris Child, film visivamente d'effetto che perde di efficacia a causa di alcune scelte stilistiche e da evidenti limiti economici.
La storia è ambientata nel futuro e segue quello che accade a Sy (la star di Twilight Kellan Lutz) dopo il suo incontro con Kane (Daniel MacPherson), un tenente che lavora per un'impresa appaltatrice dell'esercito, la EXOR. I due decidono di unire le forze per salvare Indi (Teagan Croft), la figlia di Kane, in una corsa contro il tempo a causa di un'imminente crisi globale, mentre è proprio la EXOR a dare loro la caccia e il pianeta è infestata da pericolose creature selvagge.
L'incapacità di creare un universo coerente che non appaia solo come abbozzato in modo superficiale e l'uso a tratti della voce narrante appesantiscono il lungometraggio che si sviluppa verso un finale piuttosto affrettato che ruota intorno a una rivelazione che getta, come prevedibile, le basi per un potenziale sequel dall'atmosfera diversa e con un cambio di protagonisti reso prevedibile fin dai primi minuti.
Science Fiction Volume One: The Osiris Child non annoia però non mette mai in secondo piano i propri limiti, risultando così un insieme di potenzialità inespresse ed effetti visivi solo in alcuni momenti spettacolari.