Superman & Lois 1x12 "Through The Valley of Death": la recensione
L'episodio 1x12 di Superman & Lois sembra solo apparentemente concludere un'importante storyline per dare vita ad una nuova minaccia
Dopo una breve pausa, Superman & Lois torna in onda negli Stati Uniti con un episodio che sembra solo apparentemente concludere un'importante storyline in maniera persino troppo brusca, con una puntata che mette al centro della narrazione lotta per la sopravvivenza, resistenza e buoni sentimenti, senza tuttavia quell'eccessivo tocco stucchevole a cui gli show degli Arrowverse ci hanno ormai abituati da tempo.
Dopo il finale dell'episodio di qualche settimana fa, Through The Valley of Death riparte infatti con un Superman che tenta con tutte le sue forze di combattere contro il piano del fratellastro Edge/Tal-Rho il quale, grazie all'Eradicatore, sta cercando di impiantare in lui la coscienza di uno dei suoi più acerrimi nemici: il Generale Zod. Proprio questa possibile trasformazione diventerà quindi il centro di questa puntata, con una Lois che non abbandonerà mai non solo la speranza di salvare Clark, ma la sua incrollabile certezza che il marito non cederà mai ai suoi nemici e non permetterà mai loro di trasformarlo nell'assassino che ha distrutto il mondo dal quale John Henry Irons proveniva.
L'incipit di Through The Valley of Death chiarirà inoltre come la telefonata di Lois ad Irons non fosse in alcun modo volta a denunciare Clark, quanto a chiedere il suo aiuto. Scoprire quindi che l'uomo ha deciso invece di allearsi con il DOD per affrontare il peggior risvolto possibile della faccenda uccidendo Superman, non solo viene vissuto come un tradimento da parte di Lois, ma anche dei suoi figli. La giornalista, grazie all'ottima interpretazione di Bitsie Tulloch che riesce a bilanciare in maniera molto credibile forza d'animo e fragilità, deciderà così di fare breccia in John Henry Irons confidandogli la verità sul suo rapporto con Superman e svelandogli la sua vera identità, mentre suo figlio Jonathan si appellerà a lui usando le informazioni che ha appreso su Irons rimanendo imprigionato nel suo camper e cercando di fargli comprendere che, proprio come lui, anche Clark Kent è prima di tutto un padre che farebbe di tutto per non fare del male alla propria famiglia.
In un perfetto contrasto con il dramma che la famiglia Kent vive in questa puntata, i Cushing invece si ritrovano a dover far fronte agli attacchi della popolazione di Smallville che ritengono Kyle e Lana colpevoli di aver portato Morgan Edge nelle loro vite, trovando uno nell'altro la motivazione per rimanere uniti come non li abbiamo mai visti dal debutto della serie.