The Flash 5x16 "Failure is an Orphan": la recensione
La nostra recensione del sedicesimo episodio della quinta stagione di The Flash intitolato Failure is an Orphan
Failure is an Orphan certamente ha il merito di portare qualche novità in questa storyline, ma lo fa in un certo senso quando è ormai troppo tardi ed in molti non percepiscono più l'arrivo di Grace nel ruolo di mini-Cicada come una sorpresa, perché era più che prevedibile, come lo era il fatto che il bislacco piano di convincere Cicada a prendere la meta-cura di sua spontanea volontà, non sarebbe stato vincente. Come in parte avevamo accennato la scorsa settimana, Orlin Dwyer non ha mai dato segni di considerare i propri poteri come una maledizione, ma piuttosto come l'unico mezzo che gli permettesse di portare a compimento il suo piano di vendetta, il solo pensiero che The Flash avrebbe quindi potuto convincerlo a rinunciarvi, sarebbe dovuto suonare ridicolo alle orecchie di persone tanto intelligenti come i componenti del Team Flash.
Passi pure che, nella sua limitata conoscenza del padre acquisita per lo più tramite il museo che lo celebra, Nora possa aver pensato che Barry avrebbe risolto il problema con qualche parolina, una pacca sulla spalla e un discorso di incoraggiamento, ma il resto del Team sembra aver smesso improvvisamente di pensare quando elabora questa idea, anche se bisogna dare atto a Berry di aver provato a convincere la figlia di non essere sempre stato bravo con le parole come lei crede.
Ciò che davvero non vediamo l'ora di vedere e che speriamo abbia un ruolo più importante nel prosieguo della stagione dell'arrivo di mini-Cicada (anche se siamo solo a 6 episodi dalla sua conclusione), è invece il ruolo di Thawne ed il suo rapporto con Nora, la rivelazione delle sue vere intenzioni e la reazione dei suoi genitori quando la figlia rivelerà di aver agito alle loro spalle e di concerto con quello che tutti considerano uno dei più acerrimi nemici del Team Flash, soprattutto alla luce del rapporto di fiducia che Nora ha instaurato con il padre e quello ancora forse un po' teso con Iris e che magari finirà invece per rinsaldarsi proprio alla luce di questa rivelazione.
Failure is an Orphan, al di là dei suoi problemi, è un episodio ricco di Easter egg, alcuni dei quali sembrano fare riferimento all'arrivo di qualcosa di molto più minaccioso di mini-Cicada nel futuro del velocista scarlatto. All'inizio dell'episodio, parlando con Nora, Thawne nomina infatti Anthro, "il primo ragazzo", un personaggio creato da Howard Post alla fine degli anni Sessanta e Kamandi, "l'ultimo ragazzo sulla terra", creato da Jack Kirby all'inizio degli anni Settanta, che ebbero entrambi un ruolo minore nella Crisi sulle terre Infinite che, come sappiamo, sarà il titolo del crossover del prossimo anno. Thawne dice chiaramente che il disturbo che vede nella timeline e che gli impedisce di prevedere come sconfiggere Cicada sembra presagire l'arrivo di una minaccia imprevista. che stia facendo riferimento a Anti-Monitor o magari Godspeed, il cui arrivo nella serie potrebbe gettare le basi per il crossover del prossimo anno?
Leggendo il file della dottoressa Ambres, Cecile nomina la McNider University il cui fondatore altri non è che il dottor Charles McNider, altrimenti detto Dottor Mid-Nite della Justice Society che è stato brevemente introdotto nel 2° episodio della 2^ stagione di Legends of Tomorrow, intitolato appunto The Justice Society of America.
Il cattivo di puntata, Acid Master, apparso per brevissimo tempo nell'episodio nei fumetti è Philip Master, un super-cattivo in Superman apparso altrettanto brevemente nel solo numero 348 di Action Comics, nel marzo del 1967.
La quinta stagione di The Flash va in onda negli Stati Uniti ogni martedì su The Cw, mentre debutterà in Italia ogni lunedì su Premium Action.