The Flash 6×04 "There Will Be Blood": la recensione
Nell'episodio in cui Ramsey Rosso rivela la sua vera natura, The Flash affronta il tema della mortalità con una delle scene più commoventi vista nella serie
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Il parallelo tra Ramsey Rosso e Barry Allen si fa inoltre più evidente di episodio in episodio, soprattutto ora che l'uomo ha deciso di tradire tutto quello per cui ha lavorato per cercare di salvarsi la vita. Così, paragonata all'altruistica decisione di Barry di cercare di curare il geniale dottore perché possa a sua volta salvare altri con il suo lavoro, la reazione di Ramsey ovviamente impallidisce, sia dal punto di vista morale che umano. Sapendo di non poter fare nulla per se stesso, Barry cerca rifugio dalla paura che indubbiamente deve provare imbarcandosi con Cisco in questa missione, rubando un siero sviluppato dalle McCulloch Industries. Per farlo, i due avranno bisogno però dell'aiuto di Nash Wells, il quale accetta di unirsi a loro solo in cambio della collaborazione di Cisco a costruire un misterioso congegno. La scena del maldestro tentativo di furto è forse l'unica che risolleva gli animi in un tono generalmente e comprensibilmente piuttosto austero per un episodio il cui tema concerne la morte, tanto che quando i tre tornano dalla loro missione, Cisco mente a Barry, dicendogli di non essere riuscito a trovare il siero, che in realtà vorrebbe usare per salvare il suo amico.
L'iniziale negazione dell'inevitabile da parte di Cisco, che pure non trascenderà ai suoi livelli, non è molto diversa dalla caparbietà con cui il futuro Bloodwork rifiuta di affrontare la propria mortalità, tanto da arrivare ad abbracciare completamente la parte peggiore di sé quando si renderà conto che la cura offertagli da Barry non funziona e la sua unica speranza non è solo quella di continuare a uccidere le persone trattandole come incubatrici umane e prelevando il loro sangue quando necessario, ma facendolo anche quando sono più fragili e spaventate, così da diventare sempre più forte per debellare il suo male.
Sebbene per gran parte dell'episodio l'interazione tra Cisco e Barry sia al centro di tutto, la palma della scena più commovente va senza dubbio a Barry e Joe, grazie alla performance di Grant Gustin e Jesse L. Martin. Pur conoscendo il destino a cui quello che considera essere un figlio sta andando incontro, Joe ha fino ad ora giocato la parte dell'uomo forte che non solo aiuta gli altri ad affrontare il trauma, ma persino Barry stesso, ad accettare la missione che è stato chiamato a compiere in quanto eroe. Questa perfetta bolla di sapone, scoppia però magnificamente in There Will Be Blood, con Jo - tra le lacrime - che dirà apertamente ad un altrettanto commosso Barry di non essere pronto ad accettare la sua morte in uno dei momenti più emozionanti della stagione, se non della serie.
Fumettologia ed Easter egg!
- Nell'episodio viene citato il nome di Fred Chyre, un detective della polizia nonché ex partner di Joe West, interpretato da Al Sapienza, che morì nel pilot della serie.
- Quando Cisco, Barry e Nash Wells si apprestano a rubare dalle McCulloch Industries il siero che potrebbe curare il cancro di Ramsey, i due chiedono al personaggio di Cavanagh come sia possibile che queste industrie siano riuscite a fare una scoperta scientifica tanto avanzata e l'uomo risponde che in realtà l'hanno rubata tre anni prima ai Dominatori durante "una certa invasione".
La sesta stagione di The Flash va in onda negli Stati Uniti ogni martedì su The CW.