The Mandalorian 1x05 "Chapter 5: The Gunslinger": la recensione
Pistolero, cavaliere errante e quindi anche ronin, il protagonista di The Mandalorian continua a viaggiare in cerca di un porto sicuro
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Pistolero, cavaliere errante e quindi anche ronin, il protagonista di The Mandalorian continua a viaggiare per la galassia in cerca di un porto sicuro. Al tempo stesso, però, deve pensare a guadagnare quel che può per sopravvivere. Nel suo girovagare insieme a Baby Yoda, finisce in un luogo familiare a tutti noi, e qui accetta una collaborazione che potrebbe riservare più sorprese, soprattutto negative. Anche alla quinta puntata The Mandalorian conferma la sua natura episodica, accantona The Child e la grande storia (che a quanto pare non è così grande) e si concentra sul presente.
Poco più elaborato nell'intreccio, The Gunslinger fornisce ancora meno spunti rispetto a Sanctuary, che già faceva della semplicità il suo perno principale. La missione qui è ridotta all'osso, e torna quella scrittura molto lineare che avevamo visto nella prima puntata. In fondo anche qui il protagonista è alle prese con la necessità di una missione e con l'esecuzione di questa. E tutto torna a funzionare secondo grandi luoghi che coincidono con le funzioni narrative del momento. L'episodio traccia una linea ideale tra l'hangar delle riparazioni e il luogo dello scontro nel deserto. La scrittura di Dave Filoni, abituata alle serie animate, continua a funzionare per grandi setting molto definiti che coincidono con eventi decisivi. E la durata di appena mezz'ora fa il resto.
Tutte situazioni che rielaborano per quanto possibile – ma è una considerazione ovvia ormai – gli scenari del western. C'è lo straniero che arriva in città, la cavalcata, i Tusken come nativi americani, il deserto che rappresenta la frontiera oggi come lo faceva nei film di quarant'anni fa. Certo, le strizzate d'occhio non mancano. La prima volta che vediamo Toro Calican questo è seduto nello stesso posto che fu di Han Solo. E basta questo a costruire un moto di rifiuto nei confronti del personaggio, e che prepara indirettamente il terreno al tradimento che puntualmente arriverà.