The Romanoffs 1x02 "The Royal We": la recensione
La nostra recensione del secondo episodio della serie di Amazon The Romanoffs
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I protagonisti sono Michael e Shelly (Corey Stoll e Kerry Bishé), una coppia in aperta crisi. Dovrebbero partire per una crociera, ma all'ultimo momento lui viene chiamato per fare il giurato in un processo per omicidio. Tra gli altri giurati vede una donna, Michelle (Janet Montgomery), e, al momento di schierarsi con gli altri nell'unanimità per un verdetto ovvio, decide di remare contro pur di avere l'occasione di provarci con la donna. Nel frattempo, Shelly va in crociera da sola. Entrambi avranno le loro tentazioni con cui fare i conti. Nel cast anche Noah Wyle.
The Royal We soffre in particolare di una certa sgradevolezza di fondo. La meschinità dei personaggi, in particolare di Michael, non nasconde mai una tragedia di fondo, non assume mai contorni più grandi della storia a cui appartiene. Qui il minimo comune denominatore è la mediocrità e la pochezza umana. Per un'ora e mezza siamo sballottati da una storia che alterna le vicende di lui e quelle di lei. Anche qui, come nel precedente episodio, tutto è altamente prevedibile, e viaggia su binari più grotteschi del normale, ma mai così eccessivi da diventare esilaranti. Perfino il finale, anticlimatico e grottesco, è una ricompensa misera a fronte di una visione così prolungata.
Una certa scena durante la crociera rilancia il collegamento con la famiglia reale russa. Qualche accenno di amore sofferto, forse persone che vivono, o vivevano nell'illusione di essere più grandi di quel che realmente erano, come Michael. Per loro, sentirsi al di sopra delle regole o pensare di poter prendere il mano la propria vita è una breve illusione, che conduce a un tremendo risveglio. Ma, ancora, non è chiaro perché servisse un approccio così massiccio (per cast, produzione, durata) per raccontare storie così semplici e banali.