The Walking Dead 10x09 "Squeeze", la recensione
La recensione di Squeeze, il nono episodio della decima stagione di The Walking Dead
Il personaggio interpretato da Melissa McBride ha infatti seguito la villain senza poter prevedere che si trattasse di una trappola e portando anche Daryl, Aaron, Connie, Kelly, Magna e Jerry in spazi angusti e infestati da zombie. Il gruppo deve quindi cercare una via di uscita mentre Carol inizia a rendersi conto delle conseguenze delle proprie scelte che stanno creando una distanza sempre più grande tra lei e i suoi amici, avendo messo tutte le loro vite a rischio.
La situazione claustrofobica fa emergere inoltre le paure istintive della donna, mentre un attacco dei Sussurratori conferma che ci sono più vie per entrare nella caverna. Tra chi rischia di morire c'è anche Jerry, incastrato con dei walker che avanzano alle sue spalle. Il gruppo scopre poi la presenza di esplosivi che Carol, mentre ormai stanno per mettersi in salvo, vuole usare per sterminare gli zombie. Daryl corre quindi a salvarla, ma la situazione precipita causando un'esplosione che intrappola Magna e Connie nel sottosuolo.
La puntata si conclude con Carol alle prese con i sensi di colpa, mentre Daryl decide di andare alla ricerca di un modo per rientrare e provare a salvare Magna e Connie e dice ad Aaron di andare dalle comunità e avvisare gli altri di quanto accaduto.
Squeeze, il nono episodio della decima stagione di The Walking Dead si concede dei rischi rendendo il personaggio di Carol sempre più controverso e poco in linea con il passato. Melissa McBride è comunque molto brava nel gestire le debolezze della donna e la sua reazione alle conseguenze tragiche delle sue scelte, soprattutto nei minuti finali. L'ottimo feeling ormai consolidato con Norman Reedus permette di gestire bene le dinamiche esistenti tra i due personaggi, rendendo credibili e coinvolgenti le dinamiche esistenti tra loro.
Nonostante una buona dose di azione e la tensione causata dai rischi vissuti dai personaggi, in particolare Jerry, è però proprio la scelta di non far evolvere Carol, facendole compiere così tanti errori di giudizio nel corso di poco tempo a causare non poca perplessità.
Il nono episodio è particolarmente convincente, invece, dal punto di vista tecnico: le sequenze realizzate negli spazi della caverna, all'insegna dell'oscurità e degli innumerevoli pericoli che si celano nell'ombra, sono dirette con attenzione e gestite per lasciare in sospeso i fan con un'azione non spettacolare, ma ben costruito sfruttando anche la fotografia e la colonna sonora.
Squeeze, come accade spesso recentemente in The Walking Dead, è una puntata con qualche elemento apprezzabile ed altri invece non sviluppati nel migliore dei modi, soddisfando così a metà gli spettatori, pur aprendo le porti a sviluppi potenzialmente intriganti in questa seconda metà di stagione.