The Walking Dead 2x01, "La Strada da Percorrere": il commento
The Walking Dead torna con una prima puntata che promette bene, anche grazie al coinvolgimento di Frank Darabont...

Nell'esordio della seconda stagione i sopravvissuti sono sulla strada per Fort Benning, dove sperano di trovare rifugio e, magari, protezione militare. Inguaribili ottimisti. I problemi cominciano già sull’autostrada che è bloccata da automezzi abbandonati. Come se non bastasse, il camper di Dale va in panne. La sosta è obbligata e, per ingannare il tempo, il gruppo si mette subito a giocare a quello che in un mondo apocalittico sarebbe lo sport nazionale: lo sciacallaggio. Non che gli si possa rimproverare niente del genere e, per lo meno, le centinaia d’auto abbandonate contengono provviste, vestiti e scorte d’acqua. Per non parlare della possibilità di trovare i pezzi di ricambio per riparare il camper. Durante la pausa forzata scopriamo che Andrea non prova verso Dale la gratitudine che forse ci si aspettava, che Daryl non è un buzzurro senz’anima e che i morti viventi si muovono in branco. Ed è a questo punto che le cose si fanno movimentate; anche una volta che in non morti passano oltre: i nodi sembrano venire al pettine tra Lori e Shane – ed era ora! - e la piccola Sophia è dispersa. Il tutto condito da un “finale shock”.
Darabont ci lascia regalandoci un’ottima premiere, ci auguriamo che il suo erede sia in grado di mantenere il livello qualitativo impostato in questa prima puntata. La seconda stagione promette di essere davvero interessante...