Topolino 3169, la recensione
Abbiamo recensito per voi Topolino 3169, contenente il quarto appuntamento con Il mistero delle tre medaglie
È poi il turno di Zio Paperone cuore d'oro, quarto appuntamento con Il mistero delle tre medaglie, di Massimo Marconi e Marco Mazzarello. Com'era facilmente prevedibile, dopo il recupero della medaglia di bronzo da parte di Paperino e di quella d'argento per merito di Qui, Quo e Qua, tocca a Zio Paperone occuparsi della medaglia d'oro. L'evoluzione della vicenda, però, prende una piega non scontata, uscendo dai binari consolidati nelle ultime tre settimane e facendo finalmente chiarezza sul ruolo dei minuscoli alieni alleati di Ciccio che fino ad ora avevano fatto da antagonisti. Il finale, in edicola tra una settimana, è dunque apertissimo. Impossibile, inoltre, non spendere due parole sulla divertente trovata di uno Zio Paperone con il "becco bendato" così da non farsi distrarre dagli effluvi aurei che non provengono dalla medaglia.
Anche DoubleDuck Agents of the Agency è ormai presenza fissa sul settimanale, e la formula è invariata. Ad ogni numero abbiamo un nuovo membro dell'Agenzia in azione in un diverso punto del globo. Dopo Kay K, B-Berry e Jay J, Gabriele Panini e Lorenzo Pastrovicchio dedicano la nuova breve storia al simpatico Gizmo, mettendolo nei guai nella fredda Siberia. E se per gli altri tre agenti era facile trarsi d'impiccio con l'agilità e le capacità nel combattimento, per il genio in forza presso l'Agenzia, la soluzione non può essere che fare affidamento sul suo intelletto.
Roberto Moscato e Giuseppe Zironi sono gli autori di Topolino e gli amichevoli bisonti, storia dall'ambientazione western, l'unica di questa settimana a non avere i paperi come protagonisti. Partendo dal sempreverde spunto dei bizzarri "bis-bis", Moscato imbastisce una trama imprevedibile fino alla fine, grazie a più di un ribaltamento di fronte (di chi ci si può fidare davvero nel selvaggio west?) e mantenendo fino alla fine il dubbio circa le vere motivazioni dei cattivi.
Completano il numero due autoconclusive. La prima della serie Let's muuuv! Di Francesca Agrati e Giampaolo Soldati e la seconda della serie Estate a Paperopoli, di Bruno Sarda e Giampiero Ubezio.