Topolino 3182, la recensione
Abbiamo recensito per voi il numero 3182 di Topolino, un albo completamente dedicato al compleanno del "Topo"!
Se volessimo riassumere il senso di questo numero del Topo, è che di Topolino non ne esiste uno, ma molteplici versioni. Sebbene le sue “identità” siano sfumate e non palesemente diversificate - come nel caso di Paperino, che può essere Paperinik, PK o Double Duck - Topolino, in quasi novant’anni di onorata carriera, si è evoluto e diversificato. E potrebbe essere questo, in fondo, il senso della copertina di Giorgio Cavazzano, oltre che un chiaro riferimento a una delle storie contenute nell’albo: 300 volte Topolino, produzione danese scritta da Stefan Petrucha e disegnata César Ferioli Pelaez.
Un’altra caratterizzazione a cui il lettore di Topolino potrebbe non essere abituato è quella data in Odissea a Tokio, breve storia basata sulla nuova serie di cortometraggi animati Disney, scritta da Janelle Asselin per i layout di John Green. Tutto, dallo stile all’ambientazione, è quanto di più distante esista dal “nostro” Topolino ma, in qualche modo, più vicino alla sua versione degli anni Venti e Trenta del Secolo scorso.
Torniamo finalmente in Italia per incontrare un’altra versione del personaggio: quella di X-Mickey, con Sogni d’horror, sceneggiata da Bruno Enna e disegnata da Alessia Martusciello, e, soprattutto, con la storia in due parti che apre e chiude l'albo: l’ottima Topolino e il viaggiatore dell’ignoto, scritta da Carlo Panaro per i disegni di Giampaolo Soldati.
Anche le immancabili autoconclusive, tutte e tre opera di Massimo Marconi e Massimo De Vita, sono dedicate al festeggiato, con la serie Buon Compleanno Topolino.
E ora, archiviata la pratica Topolino, l’attenzione torna a focalizzarsi sul prossimo numero del settimanale, con il secondo attesissimo episodio di PK - Cronaca di un ritorno.