Topolino 3183, la recensione
Abbiamo recensito per voi il numero 3183 di Topolino, contenente la seconda puntata di PK - Cronaca di un ritorno.
Il grande evento della settimana è, ovviamente, il ritorno di PK, con il secondo episodio di Cronaca di un ritorno, sempre ad opera del trio Alessandro Sisti, Claudio Sciarrone e Max Monteduro. In questo secondo episodio, pur vedendo ancora poco di Xadhoom, abbiamo modo di scoprire chi sono i particolari evroniani apparsi due settimane fa, nella prima puntata. Così come, finalmente, facciamo la conoscenza dei misteriosi nemici che abbiamo visto attaccare gli alieni succhia-emozioni. In entrambi i casi, ora sappiano che la situazione è molto più complessa - e pericolosa - di quanto gli eventi del primo episodio ci lasciavano immaginare.
L’ultima storia Paperopolese vede Enrico Faccini come autore unico di Paperino e le meraviglie tecnologiche, in cui viene bonariamente presa in giro la (presunta) incapacità di Paperino di districarsi in mezzo a diavolerie elettroniche sempre più complesse e dall’utilità discutibile.
Il “fronte topolinese”, invece, vede, appunto, totalmente assente il titolare della testata con due storie, una dedicata a Pippo e una a Gambadilegno e Basettoni. Quest’ultima, La (nuova) versione di Gamba, è un’esilarante vicenda scritta da Fausto Vitaliano e disegnata da Nicola Tosolini, in cui le buone intenzioni del crimininale vengono totalmente equivocate tanto dal commissario, quanto dalla fidanzata Trudy e dal complice Sgrinfia, in quanto nessuno crede alla sua (poco) evidente innocenza.
Completa il numero un’autoconclusiva della serie Cugini per le piume, scritta da Pietro B. Zemelo e disegnata da Ettore Gula.