Topolino 3184, la recensione
Abbiamo recensito per voi il numero 3184 di Topolino, contenente la terza puntata di PK - Cronaca di un ritorno
Come succede sovente in queste ultime settimane, l’ispettore Manetta è nuovamente protagonista con Manetta in: Giù le mani dalla valigia, di Lorenzo Camerini e Gigi Piras, esilarante storia che lo vede fare del suo… peggio nel tentativo di sventare il nuovo piano criminale di Macchia Nera.
E arriviamo, infine, al terzo capitolo di PK - Cronaca di un ritorno, sempre per i testi di Alessandro Sisti, i disegni di Claudio Sciarrone e i colori di Max Monteduro. Dopo un secondo episodio che aveva contribuito a costruire la vicenda, qui cominciamo a vedere importanti svolte. Innanzitutto si potrà tranquillizzare chi pensava che “il ritorno” a cui si faceva riferimento fosse solo quello degli evroniani e che la “presenza” di Xadhoom servisse a confondere le acque. Occhibelli, questa volta, torna davvero. E intanto si complica sempre più il rapporto con i “nuovi” evroniani e con i misteriosi En'Tomek, di cui però scopriamo alcuni dettagli.
E mentre PK affronta la complessa situazione nell’orbita terrestre, a Paperopoli fanno il loro ingresso in scena anche Angus Fangus e Lyla Lay. Il reporter neozelandese è deciso a complicare la vita a PK, seppur indirettamente, incuriosito dal misterioso Hicks, il cui sodalizio con i nipotini, intravisto lo scorso numero, continua.
Completano il numero due autoconclusive della serie Cugini per le piume, scritte da Pietro B. Zemelo per le matite di Ettore Gula.