Topolino 3208, la recensione
Abbiamo recensito per voi Topolino 3208, contenente la quarta e ultima parte di PK - Il Marchio di Moldrock!
Difficile commentare il finale de Il Marchio di Moldrock senza fare spoiler; basti dire che difficilmente questa storia potrà non emozionare i lettori più affezionati. La magnifica conclusione, a livello di storytelling, è supportata in ambito artistico da tavole di grande impatto capaci di emozionare, dove Pastrovicchio ha modo di mettere in scena diversi "pesi massimi" in scenografici combattimenti.
Come già accaduto in passato, lo sceneggiatore gioca con aspetti poco noti, o dati per scontati, del mondo topolinese, in questo caso narrandoci qualcosa in più sugli uomini del futuro, di cui Eta Beta è un rappresentante, e al contempo portandoci un passo oltre lo stesso Uomo del 2000. Il concetto stesso della Biblioteca infinita, che visivamente richiama Interstellar di Christopher Nolan, è estremamente intrigante e, insieme ai suoi guardiani, qualcosa che speriamo di ritrovare in qualche storia futura.
Abbiamo anche, a un anno di distanza, il ritorno de I racconti di Edgar Allan Paperoe, di Riccardo Secchi, con Le indagini di Auguste Duckpin, per i disegni del giovane e bravissimo Libero Ermetti. La struttura é la stessa del precedente episodio: il giovane Paperoe, "interpretato" da Paperino, vive in prima persona le avventure che ispireranno racconti futuri; in questo caso al fianco di Auguste Duckpin, versione papera di Auguste Dupin, che ha le fattezze di Pico De Paperis.