Twin Peaks 3x14 "The Return - Part 14": la recensione
Ottimo episodio di Twin Peaks: un sogno dentro al sogno, tra visioni orrorifiche e un intreccio che si avvia al finale
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We are like the dreamer, who dreams, and then lives inside the dream.
Mettendo da parte Vedismo e altre filosofie orientali, come sempre elemento di fascinazione per Lynch, il segmento riprende l'idea di exposition tradizionale e secca già vista in precedenza. Albert espone a Tammy in modo netto i fatti del primo Blue Rose case, e svolge addirittura per noi l'atto di interpretazione, distinguendosi dal solito approccio che ci lascia solo l'interpretabile. L'intreccio a quel punto scatta ulteriormente in avanti, prima mettendo in contatto lo sceriffo Truman e Cole – si parla delle pagine del diario e dei “due Cooper” – e poi costruendo un inatteso collegamento con Dougie. Si tratta di Diane, che scopriamo essere la sorella di Janey. Coincidenza non da poco, tanto da pensare che difficilmente si tratti di questo.
Come il Re Rosso di Alice attraverso lo specchio, che sogna il mondo di cui fa parte, David Lynch plasma attraverso un linguaggio onirico un paesaggio di cui egli stesso è protagonista. Risvegliarsi dal sogno significa far crollare l'illusione. E la sua creatura ne condivide l'approccio. Twin Peaks è infatti una storia che narra se stessa, che inscena ora attraverso cornici ora attraverso spazi teatrali (ma pensiamo anche allo schermo enorme della scorsa puntata) il proprio racconto. In una costante intercambiabilità di ruoli, gli attori escono dalla rappresentazione, o meglio vi entrano ad un livello più profondo. È un sogno visto dentro un sogno, che in questo caso diventa un ripasso degli eventi attraverso una finestra nella Loggia Bianca.
Is all that we see or seem/But a dream within a dream?
La citazione da Edgar Allan Poe, che ci sembra affine al discorso fatto finora, si applica quindi a tutto il resto dell'episodio. Che ancora una volta, dopo aver nettamente portato avanti il discorso della trama generale, innesta le solite esplosioni di caos calmo e inquietudine latente che permeano l'ambiente. Avremo quindi un lungo discorso fatto da Freddie a James nel quale il primo spiega il perché del suo guanto verde e la sua esperienza con Fireman. Quindi ancora una volta tornano i rumori del Great Northern, stavolta raccontati da una prospettiva diversa. Chad viene arrestato, ma ad attirare l'attenzione è un uomo rinchiuso in cella vicino a lui sul quale sinceramente è difficile teorizzare. Infine, torna il misterioso Billy nei discorsi di Megan e Sophie alla Roadhouse, e avremo anche un accenno a Tina.