Nelle ultime ore ha fatto discutere la notizia che Harry Shearer non doppierà più il Dr. Julius Hibbert ne I Simpson (continuerà però a doppiare numerosi altri personaggi, come sempre), e verrà sostituito da Kevin Michael Richardson per rispettare la nuova policy adottata nell’anno scorso secondo cui gli attori bianchi non doppieranno più personaggi di altre etnie. La decisione dello studio è volta ad assecondare lo sforzo inclusivo, non solo davanti ma anche dietro alla macchina da presa, in corso a Hollywood ormai da qualche anno.

Il creatore della serie, intervistato dalla BBC, ha detto questo sulla decisione:

I tempi cambiano, ma in realtà per me non era un problema particolare il modo in cui stavamo gestendo il doppiaggio. Tutti i nostri attori hanno sempre interpretato decine di personaggi diversi: non è mai stato un metodo pensato per escludere qualcuno.

Per poi aggiungere:

A un certo punto non importa più quello che si dice. Ci sarà sempre qualcuno che ti attaccherà, lo sapete? Non cambieremo il nostro modo di fare per far stare meglio i bigotti. D’altra parte, quando poi fai un gesto di qualche tipo e le persone lo percepiscono come una debolezza, ti criticheranno.

Sono assolutamente d’accordo [con il cambiamento che è in corso nell’industria]. E anche noi stiamo cercando di fare meglio. Il bigottismo e il razzismo sono ancora problemi incredibilmente importanti, ed è un bene che finalmente si stia puntando ad avere maggiore uguaglianza e rappresentazione.

Nel 2017, quando iniziarono a nascere le prime polemiche per il fatto che Hank Azaria doppiava l’indiano Apu Nahasapeemapetilon, la serie commentò la cosa in uno degli episodi facendo esclamare a Lisa (rivolta verso il pubblico): “Qualcosa che è iniziata decenni fa ed è sempre stata apprezzata e visto come inoffensiva, ora è diventata politicamente scorretta. Cosa si può fare?” L’anno scorso, Azaria ha ufficialmente abbandonato il ruolo (ed è stato sostituito anche per la voce di Carl – continuerà comunque a doppiare molti altri personaggi).

Nella stessa intervista alla BBC, Groening ha anche voluto sottolineare il suo apprezzamento nei confronti delle… Monorotaie:

Sei sollevato da terra, sorvoli il traffico! Le monorotaie sono fantastiche. Quindi mi dispiace [se nel Regno Unito non vengono prese sul serio], ma allo stesso tempo se qualcosa accade nei Simpson… sappiamo che andrà a finire male, no?

Inoltre, il creatore della serie ha commentato l’ondata di meme legati ai Simpson e il fatto che la serie abbia apparentemente previsto diversi fatti avvenuti negli ultimi anni:

È incredibile. Non lo avrei mai immaginato all’epoca, quando ero un cartoonist squattrinato che disegnava sul tavolo traballante in cucina. […] Vedo tutti i meme! Alcuni sono fantastici, altri mi fanno venire i brividi. Prima di lavorare nell’animazione, ero un fumettista e avevo una striscia settimanale chiamata Life in Hell. Ricordo che camminavo per strada, vidi un giornale in una grondaia ricoperto d’acqua… ma c’era la mia striscia. Mi sentii arrivato, facevo parte del paesaggio. Ora con le fan art, i cosplay, i meme… è una versione globale del giornale nella grondaia.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!