La Ruota del Tempo, adattamento della saga fantasy di Robert Jordan, arriverà su Prime Video dal 19 novembre, e sono uscite le prime recensioni. Al momento in cui scriviamo questo articolo la serie ha scatenato dei giudizi contrastanti, e non si può parlare di un generale apprezzamento. Su RottenTomatoes, che comunque è un semplice aggregatore di opinioni, la serie ha una percentuale del 64% di giudizi positivi, basati però su appena 14 recensioni. Più interessante allora è andare a vedere cosa è stato scritto in queste recensioni sui primi episodi di La Ruota del Tempo.

Tvline:

Non c’è bisogno di soffermarsi sul fatto che questa sia l’ennesima storia di ragazzi di campagna che realizzano il loro destino. In agguato dietro le pagine del primo romanzo di Jordan c’è un pezzetto di mistero dietro chi sia veramente il prescelto, anche se potrebbe essere in qualche modo ovvio per alcuni. A quel punto, la serie TV coglie saggiamente l’opportunità di incentrare maggiormente la sua storia sulle protagoniste femminili.

Entertainment Weekly:

The Wheel of Time è chiaramente fiducioso nel suo tono e sa esattamente che tipo di show vuole essere – un racconto fantasy epico – ma è così concentrato sul quadro generale che trascura le piccole cose e risulta insipido.

Daily Telegraph:

Nei suoi primi episodi questa grande Ruota ha abbastanza spazio, mistica e slancio per suggerire che potrà continuare a girare e dare ad Amazon il successo globale che brama.

Polygon:

La Ruota del Tempo presenta un inizio molto forte per una serie tanto attesa e creata da qualcuno che ha una chiara comprensione di come gli adattamenti possano crescere quando diventano complementari al loro materiale di partenza piuttosto che copiarlo.
Se dovrà durare anche solo la metà di “Game of Thrones”, “The Wheel of Time” dovrà lavorare su se stesso e alla fine fare un certo tipo di lavoro, il tipo che ha trascurato nell’abbagliare il pubblico con una forte narrazione del cataclisma in arrivo. Ha già dimostrato di poter essere visivamente grandioso. Quello che deve fare, ora, è mostrarci davvero i personaggi di questa storia.
The Wheel of Time è stupendo, ben recitato e scritto con forza, uno show che comprende i personaggi e la trama dei libri di Robert Jordan senza essere servilmente fedele al materiale originale.
La Ruota del Tempo finisce per fare un disservizio ai libri di Robert Jordan. Quello che avrebbe potuto essere un capolavoro al livello di Dune finisce per essere un’offerta che cerca di accontentare tutti ma che non riesce a essere all’altezza del suo potenziale.
Potrebbe soddisfare alcuni fan del fantasy affamati di qualsiasi boccone di magia e meraviglia. Ma il tutto risulta vuoto, per quanto dispendioso.

LA RUOTA DEL TEMPO LA TRAMA

Il progetto è ambientato in un mondo epico in cui la magia esiste e solo alcune donne possono accedervi. Al centro della trama ci sarà Moiraine (Rosamund Pike) membro di una potente organizzazione tutta al femminile chiamata Aes Sedai, che arriva nella cittadina di Two Rivers, dove intraprende un viaggio pericoloso insieme a cinque ragazzi e ragazze, tra cui è convinta ci sia la nuova reincarnazione del Drago, destinato a salvare o distruggere l’umanità.

LA RUOTA DEL TEMPO IL CAST

Nel cast della serie della Ruota del tempo troviamo Josha Stradowski nel ruolo di Rand al’Thor. Daniel Henney sarà Lan Mandragoran e, secondo quanto riportato, la sua strada incrocerà quelle di Moiraine e di Nynaeve al’Meara (Zoe Robins). Abdul Salis interpreterà Eamon e Stuart Graham interpreterà Geofram. Michael McElhatton interpreterà Tam Al’Thor. Pasha Bocarie sarà invece Master Grinwell, mentre Jennifer Preston sarà Mistress Grinwell. Sophie Okonedo interpreterà un ruolo ricorrente: Siuan Sanche. Alexander interpreterà invece Min Farshaw, personaggio molto amato dai fan. Kate Fleetwood sarà Liandrin Guirale, Peter Franzen sarà Stepin e Clare Perkins sarà Kerene Nagashi.

Cosa ne pensate di queste prime recensioni su La Ruota del Tempo?

Potete rimanere aggiornati su tutte le novità sul mondo de La Ruota del Tempo grazie ai contenuti pubblicati nella nostra scheda.