We Are Who We Are (prima stagione): la recensione

C’è di nuovo un ambiente a condizionare i personaggi di una storia di Luca Guadagnino, qui sceneggiatore con Francesca Maniera, Sean Conway e Paolo Giordano. In Io sono l’amore era una casa (e che casa! Villa Necchi), in Suspiria il cambio d’ambientazione nella Berlino degli anni ‘70 era tutto e in Chiamami col tuo nome quella campagna sembrava un agente cruciale nella conquista dei sensi.

We Are Who We Are (Right Here Right Now) fa di nuovo una scelta fuori dai canoni e ambienta tutto in una base militare americana nel Nord Est italiano. E di episodio in episodio questa base è viva, brulica di militari, c’è sempre qualcuno che fa qualcosa nello sfondo, è piena di ordine ovviamente ma anche di vita e di opportunità. È insomma di nuovo l’ambiente a creare momenti e suscitare una presa di coscienza di sensazioni che stanno lì e premono per uscire. Quasi mai infatti sono i personaggi a scatenare e quel mondo che sembra s...