Manca sempre meno al debutto di Arcane, previsto per il prossimo 7 novembre su Netflix. La serie tratta dai reami di Runeterra, e quindi dal mondo e dai giochi di League of Legends, si ripromette di raccontare succosi aneddoti su due città, Piltover e Zaun, su alcuni dei personaggi che abbiamo imparato ad amare in questi lunghi anni di conquista della Landa, così come su altri totalmente inediti, ma soprattutto su Jinx e Vi, due anime opposte, improbabili sorelle il cui legame è stato confermato da Riot Games solamente in occasione dell’annuncio della serie in questione. C’è davvero tanto da scoprire, quindi, sulle due ragazze e i loro mondi, su cosa le ha separate nel corso degli anni e su cosa, invece, avrebbe potuto tenerle unite.

Prima di raccontarvi brevemente quel poco che sappiamo su entrambe le sorelle dai capelli colorati, vi ricordiamo che tutta la lore di League of Legends è disponibile sul sito ufficiale di Riot Games, dove sono presenti cenni per ogni personaggio, location o avvenimento storico. Tuttavia, vista l’impressionante mole di contenuti, alcuni collegamenti (come la già citata sorellanza tra Jinx e Vi) sono stati lasciati all’immaginazione dei giocatori, o a piccoli indizi disseminati nei dialoghi di gioco o in qualche easter egg. Quindi, sì, oggi cercheremo di far luce su chi sono le due protagoniste di Arcane, ma probabilmente ne avremo le idee più chiare dopo i 9 episodi (suddivisi in 3 atti) che compongono l’intera serie.

 

Ho davvero bisogno di nuove armi (ma non ditelo alle altre armi)!

Arcane Netflix

Nata e cresciuta nella “città di sotto”, Zaun, Jinx è matta come un cavallo: prendete Harley Quinn, raddoppiate la sua dose di follia, aggiungete il 300% di proiettili e bombe di vario tipo e otterrete Jinx. Anzi, otterrete Jinx e il suo lanciamissili Fishbones, una vecchia ferraglia con cui la ragazza usa scambiare quattro chiacchiere, salvo rispondersi da sola (abbassando la voce di qualche tono) come farebbe un ventriloquo con il suo pupazzo. Prendendo a riferimento League of Legends, la ventunenne Jinx ha un arsenale composto da “proiettili di vario calibro”, come direbbe lei stessa, quindi una minigun e un lanciarazzi, ma anche una pistola con raggio paralizzante e delle granate stordenti. Insomma, tutto quello che serve per far scoppiare un bel casino. Anche la crescita dell’eroe nel gioco rispecchia il suo carattere: pacata a inizio partita per poi esplodere e diventare letale nella seconda metà.

C’è una frase ricorrente in LoL, doppiata in italiano, che dice esattamente: “Pensi che io sia pazza? Ti presento mia sorella!” ed è la frase che, all’inizio della scorsa decade, ha fatto accendere una lampadina nella mente dei giocatori. Se è vero che difficilmente la Riot sgancia easter egg a caso, chi è la sorella di Jinx? Adesso lo sappiamo, ma capelli colorati e caratteri totalmente opposti sono rimasti praticamente gli unici indizi per molti anni.

Riguardo al passato della giovane adulta Jinx, di cui scopriremo qualcosa in più negli episodi di Arcane su Netflix, sappiamo che le sue scorribande solitarie sono conosciute in tutta Piltover per portare il caos sempre e comunque. Quelli che Jinx chiama “scherzi” (come, ad esempio, spostare a casaccio tutti i cartelli stradali della città, ricollocandoli nei luoghi più bizzarri e inattesi) causano uno sgradevole impatto nei bassifondi. Le continue bravate di Jinx non passano inosservate, e non accennano a diminuire, tanto che le forze di polizia hanno attribuito quei gesti a delle bande chem-punk cittadine, e non di certo a una sola persona. Chiaramente, questa mancanza di rispetto per il suo “lavoro” (e l’altrettanta mancanza di riconoscenza) finirono per irritare Jinx, spingendola a una sorta di guerra aperta con i Guardiani (ovvero la polizia di Piltover) tra cui, guardate un po’, militava sua sorella Vi, la quale venne presto presa di mira da Jinx con dei graffiti derisori lasciati sui “luoghi del misfatto”, facendo infuriare la già poco placida poliziotta dai capelli rosa.

Questo, insomma, è quello che possiamo dirvi al momento di Jinx, senza rovinarvi eventuali sorprese e senza entrare nella mente dei ragazzi di Riot, che certamente avranno integrato queste informazioni negli episodi di Arcane. Se volete saperne di più riguardo a Jinx, vi consigliamo la lettura del racconto Matrimonio Manicomio.

 

Possiamo farlo con le cattive, oppure… ah, no: ci sono solo le cattive!

Arcane Netflix

Esattamente come sua sorella, sappiamo molto poco anche di Vi: ragazza abituata a far parlare i pugni al posto delle parole, è una testa calda ed ex criminale di Zaun, che al momento è passata a collaborare con i Guardiani di Piltover, sotto l’ala protettrice dello Sceriffo Caitlyn. Così come Jinx, il moveset di Vi in LoL rispecchia perfettamente il carattere della ragazza, che utilizza i suoi giganteschi guanti hextech per caricare il nemico (o per lanciarsi al suo inseguimento), ma anche come scudo e come colpi possenti in grado d’infliggere un grosso quantitativo di danno a qualsiasi nemico, persino (anzi, a maggior ragione) ai mostri della giungla. Vi è capace d’ingaggiare un combattimento e di finirlo in pochi attimi, così come di correre in aiuto dei compagni mostrandosi per quella che è: un carroarmato che non si ferma davanti a nulla.

Nella lore raccolta da Riot, gli autori fanno riferimento al passato di Vi con un passaggio che – soprattutto – evidenzia come sia cresciuta da sola in un orfanotrofio, la Casa della Speranza, e come un famigerato attaccabrighe passasse di bar in bar dicendo di aver trovato una ragazza dai capelli rosa abbandonata in una culla “grande abbastanza per due bambini”, abbandonata in un laboratorio chemtech distrutto. Anche qui, nulla di concreto sul passato delle due sorelle, e spetterà sempre ad Arcane il compito di sciogliere i nodi del mistero negli episodi di Arcane. Però, ecco, anche senza la conferma ufficiale di Riot, questo era il secondo indizio che confermava il legame tra Jinx e Vi.

Per il resto, una volta cresciuta, Vi si fece conoscere nei bassifondi per la sfrontatezza e la spavalderia con cui, assieme alla sua banda, passava per le strade cittadine facendo il buono e il cattivo tempo, prima di venire plagiata da un barista, il quale cercava di smorzare le sue tendenze autodistruttive. L’ultima volta che Vi è stata vista aggirarsi per le strade di Zaun, ha salvato alcuni minatori dall’attacco di un gruppo di mercanti malintenzionati, rimanendo intrappolata tra le macerie e riuscendo a salvarsi solamente grazie ai primi guanti potenziati sottratti al cadavere di uno di loro. In seguito a questo evento, non si è saputo più nulla di Vi, ricomparsa tempo dopo a Piltover, dall’altra parte della barricata, a collaborare con la giustizia.

Anche qui, immaginiamo che Netflix farà luce su questa serie di avvenimenti, ma in attesa dei primi episodi di Arcane vi consigliamo la lettura del racconto Basi di un interrogatorio.

 

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