Nel corso degli ultimi mesi sono arrivati una serie di annunci sullo sviluppo di adattamenti, come serie tv, basati su videogiochi. Sono titoli conosciuti e ambiziosi, che ci accompagneranno nei prossimi anni, e che forse rappresentano un nuovo trend nelle serie tv. Scopriamoli tutti.

Assassin’s Creed

Netflix e Ubisoft hanno stretto un accordo che prevede l’adattamento del popolare franchise per più progetti, che saranno sia live-action che animati. Attualmente non è ancora stato scelto uno showrunner, ma sappiamo già che nel team della produzione ci saranno Jason Altman e Danielle Kreinik di Ubisoft Film & Television. Il videogioco, in cui si racconta la guerra tra i gruppi segreti di Assassini e Templari, ha debuttato nel 2007 e fino a questo momento ha venduto oltre 155 milioni di copie.

The Last of Us

La HBO deve ancora dare il via libera e definitivo alla realizzazione della prima, e già attesissima, stagione, sebbene questa sia davvero probabile. La serie sarà fedele ai videogiochi, pur espandendone la storia e il mondo (ci aspettiamo riferimenti già al secondo capitolo della saga). Ad occuparsene ci sarà Craig Mazin, autore della pluripremiata miniserie Chernobyl. Al progetto parteciperà anche il creatore dei videogiochi Neil Druckman. La serie sarà una co-produzione tra la Sony Pictures Television e la PlayStation Productions, che con questa serie farà il suo primo passo nel mondo delle serie tv.

Fallout

Jonathan Nolan e Lisa Joy, creatori di Westworld, stanno sviluppando una serie tv basata sul franchise videoludico. Il progetto verrà prodotto dalla loro Kilter Films e rientra nel maxi-accordo del duo con Amazon Prime Video. Quest’ultima si è impegnata a ordinare l’intera stagione una volta approvate le sceneggiature, e pagherà una penale se dovesse cambiare idea (il che significa che è decisamente sicura di ordinarla). Bethesta Game Studios e Bethesda Softworks collaboreranno con Amazon e Kilter Films per lo sviluppo della serie.

Resident Evil

Già portato al cinema in una longeva saga, Resident Evil diventerà una serie televisiva prodotta per Netflix, intitolata Infinite Darkness. L’adattamento del popolare videogioco di Capcom sarà, per la prima stagione, composto da otto puntate. La sceneggiatura del progetto sarà firmata da Andrew Dabb, co-showrunner e produttore di Supernatural, mentre la produzione sarà curata da Constantin Film che si è già occupata dei film del franchise. La serie proporrà una nuova storia che si svolgerà in due dimensioni temporali diverse. Nella prima le sorelle quattordicenni Jade e Billie Wesker si trasferiscono a New Raccoon City, trovandosi così alle prese con una nuova realtà mentre affrontano i problemi dell’adolescenza. Nella seconda dimensione temporale gli eventi sono ambientati dieci anni dopo.

Resident Evil Netflix

Halo

Anche il franchise di Halo diventerà una serie prodotta per Showtime, e in questo caso abbiamo vari dettagli in più. Alla regia ci sarà Otto Bathurst, già autore di alcuni episodi di Black Mirror, Peaky Blinders e Queste oscure materie. Pablo Schreiber è Master Chief. Natascha McElhone avrà due ruoli, quello della dottoressa Catherine, brillante creatrice dei supersoldati, e di Cortana, la più avanzata AI della storia. Bokeem Woodbine sarà Soren-066, un soldato che entrerà in conflitto con il suo vecchio amico Master Chief. Shabana Azmi interpreterà l’ammiraglio Margaret Parangosky. Nel cast anche Bentley Kalu, Natasha Culza, Kate Kennedy e Yerin Ha. Lo scorso anno si parlava di una première prevista per il 2021, ma non sappiamo se questa previsione verrà rispettata. Ad esempio, recentemente il regista della serie M.J. Bassett ha dovuto lasciare il progetto a causa dei ritardi dovuti al Coronavirus.

Ma sono molte altre le serie tv in sviluppo tra quelle in live action basate su videogiochi. Il 2020 si è aperto con l’annuncio di una serie tv americana basata sulla visual novel Steins; Gate, già trasposta in un anime e incentrata sui viaggi nel tempo. La scorsa estate è stato annunciato lo sviluppo di due serie tv basate sui titoli Indivisible, che dovrebbe arrivare per Peacock, e Disco Elysium, basato sul pluripremiato gioco del 2019. Decisamente più vecchio invece è Myst, avventura grafica del 1993 creata dai fratelli Miller. In questo caso lo sceneggiatore di X-Men: L’inizio Ashley Edward Miller scriverà la sceneggiatura e sarà showrunner. Vale la pena di citare anche lo sviluppo di una serie basata sul videogioco del 2005 Brothers in Arms della Gearbox Entertainment, che diventerà una serie tv grazie al lavoro di Scott Rosenbaum (Queen of the South), L’anno scorso si era invece parlato di una serie tv basata su Final Fantasy XIV.

Tra le serie tv animate basate su videogiochi, infine, si segnalano vari progetti, quasi tutti ancora in fase embrionale. Nick van Dyk, co-presidente della Activision Blizzard Studios, ha confermato ad esempio che Diablo Overwatch verranno adattate come serie animate. Diablo verrà distribuita da Netflix, e al momento è in pre-produzione. Allo stesso modo è stata sviluppata e venduta – ma non si sa a quale acquirente – una serie animata basata sul franchise di Overwatch. Crunchyroll e Adult Swim hanno annunciato lo sviluppo di una serie anime basata su Shenmue, la popolare serie di videogiochi SEGA. La serie sarà composta da tredici episodi e uscirà su Toonami negli Stati Uniti e su Crunchyroll nel resto del mondo. Infine, abbiamo già visto le prime immagini di Cuphead, che arriverà su Netflix.

Quale di questi progetti vi interessa di più?