La stagione 2 di House of the Dragon ha una nuova sequenza dei titoli di testa che mostrano un arazzo medievale mentre viene intrecciato, dando vita alla storia dei Targaryen.
La scia di sangue che aveva contraddistinto l’apertura della prima stagione sulle note di Ramin Djawadi è comunque rimasta, ma in modo più sottile.

Lo showrunner Ryan Condal ha spiegato che si stava cercando di continuare la tradizione di una sequenza in continua evoluzione e che cambia:

Nello show originale, i credit cambiano mentre lo show cambia dal punto di vista geografico, mostrando sempre più parti di Westeros. Volevamo continuare quella tradizione con la sequenza dei titoli, ma mentre stavamo arrivando alla fine della prima stagione, ci siamo resi conti che la genealogia e la storia della famiglia che stavamo raccontando in quella stagione – 20 anni in una stagione – doveva arrivare alla fine perché ora la situazione della famiglia Targaryen era in pratica arrivata a un punto fisso. Non avevamo molto spazio da sfruttare.

Per questo motivo si è deciso di effettuare un cambio radicale, essendo inoltre in guerra e mostrando nelle puntate degli eventi che cambiano la storia in modo importante.
La sequenza è stata realizzata da yU+co e Ryan ha proposto di ispirarsi all’Arazzo di Bayeux, opera che ci ha permesso di conoscere molti dettagli degli indumenti e delle abitudini del Medioevo.
Condal ha spiegato:

E questi ragazzi l’hanno usata e hanno realizzato questa sequenza che adoro. Ci dà molti luoghi in cui andare. La storia, ovviamente, inizia a Valyria e poi, a un certo punto nella sequenza, pensi: ‘Oh mi ricordo quell’evento dalla prima stagione’ e vedi come siamo passati dall’epoca di Aegon il Conquistatore attraversando tutti i re, e ora stiamo raccontando la storia mentre si svolge e la si vede mentre viene cucita in questo arazzo.

Che ne pensate dei titoli di testa della stagione 2 di House of the Dragon? Vi piace?

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Fonte: The Hollywood Reporter