Star Wars Memories: Tim Seeley e il suo primo incontro con la Forza
Autori, disegnatori, editor: i grandi del fumetto americano ricordano come incontrarono Star Wars e l’influenza che la saga ebbe sulla loro carriera
In che occasione vedesti i film? E che significato ebbero per te?
Vidi i primi due a casa, su laser disc (anche se ricordo che i miei genitori andarono a vedere L’Impero Colpisce Ancora e io ero infuriato perché dovetti rimanere a casa dai nonni) e Il Ritorno dello Jedi al cinema. Quei film erano molto speciali in casa mia. Mio padre era un grande appassionato e il suo entusiasmo si trasferì ai miei fratelli e a me. Avevamo dei poster giganti in camera, tonnellate di giocattoli e di fumetti, come del resto tanti altri ragazzi degli anni 70 e 80. Credo siano stati i primi film di fantascienza e fantasy che abbia mai visto.
Che influenza ebbe su di te come autore?
L’impatto fu talmente profondo, talmente duraturo, che è quasi difficile discuterne o prenderlo in considerazione. Sicuramente i film di Star Wars fecero di me un “fan del genere” e mi incamminarono su un sentiero che sarebbe durato tutta la vita.