È ufficiale: la Disney ha acquisito la 21st Century Fox.

Murdoch e la sua famiglia cederanno l’intera 21st Century Fox dopo aver scorporato alcune attività incompatibili con la vendita (Fox Broadcasting Network, Fox New Channel, Fox Business Network, FS1, Fs2 e Big Ten Network.). La Disney verserà 52,4 miliardi di dollari in azioni e assumerà il debito netto da 13,7 miliardi di dollari della Fox, per un valore complessivo di circa 66 miliardi di dollari.  L’accordo non interrompe invece la proposta di acquisizione da parte della 21st Century Fox del restante 61% di Sky (che in quel caso finirebbe in mano alla Disney), sul quale deve ancora prendere una decisione l’autorità antitrust britannica e che si prevede verrà risolta entro giugno 2018. È stimato invece in un anno il tempo necessario ai regolatori USA per dare il via libera definitivo all’acquisizione di 21st Century Fox da parte della Disney.

Rimane nelle mani di Murdoch il canale di notizie Fox News e i canali Fox Broadcasting Networks, Fox Business Network, FS1, FS2, Big Ten Network, così come i 50 acri di proprietà immobiliari a Los Angeles (inclusi gli studios a Century City e Hollywood). Questi asset probabilmente si fonderanno nuovamente con la News Corp. di Murdoch, che include il Wall Street Journal, il New York Post e il Times di Londra.

Robert A. Iger rimarrà chairman e CEO della The Walt Disney Company fino alla fine del 2021.

Secondo quanto riporta il comunicato ufficiale, l’acquisizione dovrebbe far risparmiare alle attività della 21st Century Fox circa 2 miliardi di dollari all’anno grazie all’unione di alcune attività e alla maggiore efficienza nei processi.

Nel dettaglio, ecco cosa acquisisce la Disney:

  • Case di produzione e distribuzione cinematografiche come la Twentieth Century Fox Film, Fox Searchlight e Fox 2000
  • Case di produzione televisive come Twentieth Century Fox Television, FX Productions, Fox21
  • Network via cavo come FX Networks, Fox Sports Regional Networks, Fox Networks Group International e National Geographic Partners
  • Il 39% di Sky (che presto potrebbe diventare il 100%)
  • TV internazionali come Star India
  • La quota di maggioranza della piattaforma on demand e streaming Hulu
  • Quote in Tata Sky ed Endemol Shine Group
  • Prodotti del porfolio Fox come Avatar, I Simpson, i diritti di sfruttamento di eroi Marvel come I Fantastici Quattro, Deadpool, X-Men, pellicole come Hidden Figures, The Martian, The Shape of Water, Gone Girl, Grand Budapest Hotel, The Americans, This is Us, Modern Family, I Griffin

“L’acquisizione di questa incredibile raccolta di imprese e affari della 21st Century Fox riflette la crescente richiestadei consumatori di una ricca diversificazione in esperienze di intrattenimento che ora sono più accessibili, convenienti e convincenti che mai,” ha commentato Robert A. Iger, chairman e ceo di Disney. “Siamo onorati e grati a Rupert Murdoch per averci affidato il futuro delle aziende che ha costruito nell’arco di una vita, e siamo entusiasti di questa opportunità straordinaria per arricchire il nostro portfolio di franchise e branded content facendo crescere la nostra offerta verso i consumatori. L’accordo inoltre amplierà molto il nostro raggio a livello internazionale, permettendoci di offrire intrattenimento di altissimo livello e piattaforme distributive innovative a più consumatori in punti chiave in giro per il mondo”.

“Siamo molto fieri di tutto ciò che abbiamo costruito alla 21st Century Fox, e credo fermamente che questa combinazione con la Disney creerà ancor più valore per i nostri azionisti, in quanto la nuova Disney continuerà a dare ritmo a un’industria eccitante e dinamica,” ha aggiunto Rupert Murdoch, executive chairman della 21st Century Fox. “Oltretutto, sono convinto che questa combinazione, sotto la guida di Bob Iger, si tradurrà in una delle più grandi compagnie al mondo. Sono grato che Bob abbia accettato di rimanere in carica, e avrà tanto successo grazie a un team secondo a nessuno”.

GLI X-MEN TORNANO A CASA

L’accordo permetterà ai Marvel Studios (di proprietà della Disney) di avere indietro i diritti di sfruttamento di X-Men, Fantastici Quattro e Deadpool, “unendo i personaggi Marvel sotto un unico tetto e creando mondi più complessi e più ricchi abitati da personaggi e storie collegate tra loro”. Anche l’ingresso del franchise di Avatar, del quale sono in sviluppo ben quattro sequel, arricchisce il portfolio Disney: ricordiamo che da pochi mesi è stato aperto il primo parco a tema di Avatar proprio in un parco Disney, Animal Kingdom.

Non è tutto: quando la Disney acquisì Star Wars e la Lucasfilm nel 2012 per 4 miliardi di dollari, i diritti di Una Nuova Speranza rimasero di proprietà della Fox a causa del contratto firmato nel 1977 da George Lucas. È quindi ora possibile che la Disney ridistribuisca, anche al cinema, Una Nuova Speranza, persino nella versione non modificata dallo stesso Lucas negli anni successivi

LA NUOVA DISNEY

La nuova Disney potrebbe generare fino a 75 miliardi di dollari in ricavi annuali, di cui un terzo provenienti da asset di Fox. Fox attualmente impiega 27mila persone in tutto il mondo, buona parte nelle divisioni acquisite da Disney. Con questa acquisizione Disney non solo si pone al vertice delle media company globali, ma segna anche il futuro di altre major come CBS, Lionsgate, Sony, Paramount/Viacom, che ora cercheranno sicuramente la via del consolidamento per competere con conglomerate come Disney, Comcast/NBCUniversal, AT&T/Time Warner (sempre che la fusione di quest’ultima venga approvata l’anno prossimo). In attesa di scoprire come si evolveranno colossi come Netflix, Apple e Google.

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