Da Avengers: Endgame al sogno nel cassetto noto come Wolverine.

Sono davvero tanti gli argomenti toccati da Joe e Anthony Russo nell’Ask Me Anything che hanno condotto su Reddit qualche ora fa.

Abbiamo raccolto le dichiarazioni più interessanti dei due filmmaker italoamericani.

  • Wolverine è il personaggio del pantheon Marvel che amerebbero traghettare nell’Universo Cinematografico della Marvel con un film. Sappiamo che al momento il viaggio dei Russo nell’UCM è giunto al termine, ma, a quanto pare, il proverbiale “mai dire mai” resta valido, specie se magari ci sarà la possibilità di lavorare alla pellicola che riporterà sul grande schermo l’icona della Casa delle Idee
  • Circa il futuro, i due hanno detto di essere segretamente e quietamente al lavoro su un altro franchise senza però specificare di cosa si tratti. Che sia “solo” di riferimento alla serie animata di Magic: The Gathering che stanno realizzando per Netflix e che, forse, potrebbe espandere anche con un film?
  • I due hanno dichiarato di aver deciso già tre anni prima di girare Avengers: Endgame che il destino di Tony Stark sarebbe stato quello di sacrificarsi per il bene di tutti nello scontro contro Thanos
  • Circa il cammeo di Edwin Jarvis (James D’Arcy) nel passaggio di Endgame ambientato negli anni settanta spiegano che hanno voluto farlo perché, innanzitutto, amano James, perché Markus e McFeely (i due sceneggiatori di Infinity War ed Endgame) hanno avuto un ruolo molto importante nella realizzazione della serie TV Agente Carter e perché loro stessi hanno diretto un episodio dello show. Insomma, una scelta che definiscono “appropriata”
  • In merito all’eliminazione della scena in cui, alla fine della battaglia contro Thanos, gli Avengers si inginocchiano per rendere onore a Tony Stark spiegano che è stata tagliata per motivi di ridondanza: “Ci sembrava davvero carica di emozioni, ma nel contesto dello scorrimento del film, pareva molto simile al momento in cui tutti gli eroi sono sulla riva del lago al funerale di Tony, quando si riuniscono per rendergli omaggio. Vedendole insieme nel film erano in contrasto fra loro, creavano una ripetizione del finale”
  • Sul secondo Snap! i Russo specificano che l’intenzione è sempre stata quella di farlo fare a Hulk
  • Anthony Russo ironizza sulla mancata “reunion” su Vormir fra Steve Rogers e Teschio Rosso: “Sarebbe stata molto più strana di quello che immaginate. Teschio Rosso ci rimaneva male perché Cap non lo riconosceva!”. Si tratta di una battuta riferita al recasting del celeberrimo villain che, in Captain America: Il Primo Vendicatore,  era interpretato da Hugo Weaving, mentre in Infinity War ed Endgame da Ross Marquand.
  • Joe Russo spiega che c’è una ragione logica se il primo eroe ad apparire dai portali alla fine della pellicola è Black Panther. “Abbiamo trascorso un sacco di tempo in sala montaggio giocando con la sequenza dei portali. Probabilmente l’abbiamo chiusa circa un mese prima dell’uscita nei cinema. Volevamo da sempre che fosse Sam il primo a comunicare con Cap. E l’ultima volta che avevamo visto Sam era in Wakanda, quindi aveva senso che il primo portale ad aprirsi fosse quello in Wakanda. E la prima persona che doveva varcarlo, a quel punto, doveva essere il Re in persona alla guida delle sue armate giunte in sostegno di Cap e in difesa di tutto il mondo”
  • Quando fanno notare ai Russo che il vecchio Steve Rogers, alla fine del film, avrebbe dovuto indossare la tuta quantica, i filmmaker devono, chiaramente, sottolineare l’ovvietà di un “non detto” ovviamente scontato: “Avete ragione circa il fatto che avrebbe dovuto avere la tuta quantica e le particelle Pym per fare il salto temporale. Non indossa la tuta quando lo troviamo seduto sulla panchina perché chiaramente non è quello il momento esatto in cui è tornato”

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Avengers: Endgame è arrivato al cinema il 24 aprile 2019.

CORRELATO CON AVENGERS: ENDGAME

Il film è stato diretto da Anthony e Joe Russo ed è stato scritto da Christopher Markus e Stephen McFeely. Tra i produttori esecutivi anche Jon Favreau, regista dei primi due Iron Man.